Ducati, Dovizioso: “Avversari forti, ci manca qualcosa”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

La stagione di Andrea Dovizioso è partita alla grande. Secondo posto in Qatar, in lotta per la vittoria durante tutta la gara. Nei test di Jerez ha potuto migliorare alcuni particolari in vista dell’Argentina. L’anno scorso fu messo ko dal compagno di squadra Iannone. Adesso sarà il banco di prova per capire fin dove potrà spingersi nel 2017.

Manca ancora qualcosa alla Ducati Desmosedici, soprattutto in ingresso di curva. Ma quando ai box c’è un genio del calibro di Dall’Igna il passo verso il top può accadere da una domenica all’altra. Il Dovi sale subito sul podio in Qatar, in attesa che anche Lorenzo riesca a fare altrettanto. “Gara stupenda, mi è piaciuto tutto – ha detto il forlivese a Sky Sport -. Ci ho provato fino alla fine, è stata una bella lotta con Maverick”.

Dovi in Argentina per tentare il bis

Una sfida che si ripeterà anche nel prossimo week-end a Termas de Rio Hondo: “L’Argentina è sempre stata positiva per noi, mi aspetto di essere competitivo anche quest’anno”. Sembra una Ducati a due marce, con Jorge che va ancora alla ricerca dell’adattamento alla Desmosedici dopo una lunga carriera in Yamaha. “Sta facendo un lavoro diverso, con più prove di adattamento e di posizioni, mentre io vado avanti con le prove di setup”, ha spiegato Andrea Dovizioso.

Guai però a cantare vittoria, perchè a Losail si correva in condizioni particolari. “La gara è stata piuttosto lenta, le condizioni erano piuttosto pessime. Il grip non era normale. La nostra gara è stata molto buona anche perché abbiamo usato la gomma posteriore morbida. Non so se avremmo avuto la possibilità, anche con le gomme medie-posteriore, di finire la gara alle spalle di Maverick. I rapporti di forza dopo questa gara sono difficili da dedurre”.

Su alcuni circuiti Ducati saprà essere competitiva, ma l’obiettivo è di esserlo sempre e ovunque. “So quanto siano forti gli avversari. E soprattutto, sono forti ovunque, su ogni pista e in tutte le condizioni. A mio parere manca ancora qualcosa”. Per una moto molto fisica servirà guadagnare qualcosa sull’ingresso in curva. L’attenzione di Borgo Panigale è puntata qui e in Argentina si dovranno trovare altre soluzioni.