McLaren convoca Mario Illien per uscire dalla crisi

McLaren Honda F1 (©Getty Images)

McLaren e Honda cercano una soluzione d’emergenza per fare passi avanti nello sviluppo della MCL32. Gli ingegneri giapponesi stanno affrontando turni di lavoro h24 per cercare di invertire una situazione complicata. Ma nel paddock del team britannico circola un nome nuovo.

Honda sta preparando una nuova versione del suo motore che potrebbe debuttare nel Gran Premio di Spagna o Monaco. Secondo ‘Auto Bil’ presto un nome prestigioso potrebbe dare manforte alla scuderia di Woking. Si tratta di Mario Illien, rappresentante della società di ingegneria britannica Ilmor. In settimana i quattro fornitori del Circus si sono incontrati per decidere le sorti dei propulsori dopo il 2020 e per la McLaren-Honda era presente l’ingegnere svizzero.

Mario Illien ha già lavorato per Mercedes, Renault e Red Bull e potrebbe assicurare alla squadra di Fernando Alonso una vasta esperienza nella categoria. Fino al mese di febbraio era impegnato con Renault ma ha deciso di dimettersi dopo due anni di collaborazione. Resta ora da vedere se Honda accetterà questo aiuto esterno. Infatti in questa stagione il guru Gilles Simon ha lasciato l’azienda giapponese perchè stanco che gli ingegneri giapponesi non seguissero le sue linee guida. Un rinforzo di lusso per una squadra in cerca di aumentare la sua power unit finora deludente.

Brown rinnova la fiducia alla Honda

A Melbourne Fernando Alonso non ha avuto peli sulla lingua e d’altronde è difficile nascondere l’evidenza. “In condizioni normali, su una pista normale, dovremmo essere ultimo e penultimo”. Ma a fare quadrato intorno al box McLaren Honda è il direttore esecutivo Zak Brown: “Sono cose che succedono, è uno sport duro e Mercedes, Ferrari e Renault hanno un enorme vantaggio iniziale su Honda. Abbiamo preso qualche rischio in quanto ri-progettato il motore di quest’anno e non abbiamo ottenuto ciò volevamo. Ma ora abbiamo solo bisogno di lavorare sodo per migliorare”.

Nonostante la pessima atmosfera che si respira in McLaren, Brown ha assicurato che il gruppo lavora con orgoglio e motivazione. “Non è difficile tenere tutti motivati. Sono stato piacevolmente sorpreso – forse ha sorpreso è la parola sbagliata – molto felice di vedere come la squadra ha reagito… Fernando e Stoffel sono ovviamente frustrati che non siamo più competitivi, il che è comprensibile e noi condividiamo il loro rammarico. Ma non abbiamo intenzione di smettere. Siamo dove siamo e ora dobbiamo solo migliorare”.

Luigi Ciamburro