McLaren F1 acquisita da Alfa Romeo?

Logo Alfa Romeo (©Getty Images)

La notizia ha dell’incredibile ma a quanto pare non si tratta di una delle tante indiscrezioni che circolano nei momenti di piatta. Sergio Marchionne avrebbe lanciato una speciale offerta alla McLaren F1.

In pratica il Gruppo Fiat Chrysler si sarebbe detto disponibile ad acquisire la scuderia di Woking. Oggi alquanto zoppicante. Per trasformarla nell’Alfa Romeo Squadra Corse.

Ovviamente nulla è fatto per beneficenza o con lo spirito di Robin Hood. Infatti tramite tale manovra Mister Maglioncino otterrebbe i classici due piccioni con una fava. Ossia: il ritorno del Biscione nella massima serie. Un comeback reclamato da molti. E il rafforzamento dell’immagine del marchio sul marcato con conseguente aumento delle vendite.

Secondo quanto riferito dal blog di Leo Turrini. Il passaggio di proprietà dovrebbe avvenire a breve. O comunque entro il GP del Belgio. E addirittura sarebbero già in lavorazione dei motori V6 turbo Ferrari marchiati Alfa da piazzare sulle MCL32.

Considerate le difficoltà McLaren nel gestire la collaborazione con Honda, queste voci avrebbero un sano fondamento. Infatti il CEO Zak Brown. Stanco della mancanza di affidabilità delle power unit nipponiche si sarebbe espresso a favore di un’immediata collaborazione con Maranello.

A dare ulteriore credito al colpo di mano. La presenza di Heinz Harald Wester, quale rappresentante inviato da Merchionne a Parigi. Venerdì. In occasione del tavolo che ha visto riuniti tutti i grandi costruttori del Circus. Oltre ad Audi-Volkswagen per mezzo di Stefano Domenicali. Per discutere di quello che sarà il futuro della F1 a partire dal 2020.

Tema principale del dibattito: le power unit ibride. Che sebbene in tanti contestino soprattutto in ragione di un rumore decisamente lontano da quello poetico dei motori nudi e crudi, dovrebbero ugualmente essere confermate poiché considerate il futuro dell’automotive.

Recentemente lo stesso boss di FCA ha sottolineato come la tecnologia verde sia ormai imprescindibile nella produzione di serie.