ISIS, scoperta fabbrica per produrre autobombe

Fabbrica autobombe ISIS photo by dailymail

Mosul è una città dell’Iraq, capoluogo del governatorato di Ninawa. Proprio qui è stata scoperta una fabbrica di autobombe dell’ISIS. I soldati iracheni hanno scoperto due vetture già cariche e un camion dell’immondizia blindato destinato ad una missione suicida. Le truppe hanno fatto questa terribile scoperta mentre avanzavano nel lato occidentale della città. Purtroppo ancora moltissime persone sono tenute prigioniere dai terroristi.

Come riportato dal “dailymail.co.uk”, Heider, un soldato dell’ERD ha così dichiarato: “Queste due autobombe erano in fase di costruzione ed erano quasi pronte per essere caricate di esplosivo da usare contro di noi. Fortunatamente non hanno avuto modo di distribuirle in tempo perché siamo arrivati a liberare la zona”. Gli uomini dell’ISIS aveva rinforzato il camion della spazzatura con lamiere di acciaio così da proteggere il conducente suicida.

Il camion era stato verniciato di rosso nella parte protetta dalle lamiere, mentre nella parte posteriore era stato utilizzato il bianco. Secondo i soldati questa è una nuova tattica da parte dell’ISIS per camuffare meglio i propri veicoli. In passato, infatti, la maggior parte delle autobombe erano di colore nero o non verniciate.

Si cerca di camuffare le autobombe

Sempre Heider ha proseguito: “Se questo veicolo fosse stato utilizzato avrebbe creato un’esplosione capace di distruggere tre case”. Secondo i soldati iracheni, gli uomini dell’ISIS avrebbero dipinto i mezzi per confondere gli aerei americani che sono in costante perlustrazione sul posto.

Altri soldati, infatti, hanno affermato che gli americani sono in prima linea a combattere con loro, ma che utilizzano droni per controllare costantemente il territorio. Spesso però le autobombe vengono nascoste in abitazioni di civili così da non poter essere individuate dai droni americani.

L’ISIS invia contro i soldati iracheni delle vetture, che apparentemente possono sembrare di normali civili, con a bordo militanti suicidi pronti a farsi esplodere. Tra i tanti ritrovamenti anche un veicolo caricato con bombole di cloro.

Antonio Russo