MotoGP: novità Michelin in arrivo. Rossi boccia l’anteriore

Michelin MotoGP (©Getty Images)

Michelin intraprende la sua stagione nel massimo campionato delle due ruote. Dopo il primo anno tra alti e bassi l’azienda francese traccia un bilancio positivo e lavora per il futuro. Nicolas Goubert, direttore tecnico del reparto corse, sottolinea il record del miglior tempo in gara conquistato in Qatar, ma non mancano velate polemiche sulla nuova mescola morbida all’anteriore.

Nell’intervista a Motogp.com Goubert sorvola sulle critiche avanzate da Valentino Rossi e Andrea Iannone.Del resto si potrebbe replicare che si tratta di un’opposizione di minoranza. “L’anno scorso poi ci sono stati nove vincitori diversi, non tutto è successo grazie a noi, ma abbiamo comunque soddisfatto la maggior parte dei piloti”. Da quest’anno Michelin fornirà tre pneumatici anteriori e tre posteriori, oltre ad una nuova mescola per l’anteriore. “Abbiamo iniziato a lavorare su questo pneumatico a Brno con l’obiettivo di metterlo a disposizione quest’anno”.

Dal 2017 Michelin ha messo al bando le gomme intermedie, poco utilizzate nel campionato precedente e perfettamente sostituibili con gomme slick o da bagnato. Tra Austin e Jerez ci sarà un test privato cui aderiranno tutti i team. “Bagneremo la pista e i piloti faranno delle sessioni di dieci minuti per valutare le prestazioni. È importante provare – ha detto Nicolas Goubert – anche in un contesto diverso da un GP”. Subito dopo Michelin dovrebbe presentare novità anche al posteriore. “Presenteremo delle nuove gomme posteriore che offriranno maggior trazione; le metteremo a disposizione tra poco per evolverle poi nel corso della stagione”.

Rossi boccia il nuovo pneumatico anteriore

Ma non tutti i piloti sembrano promuovere le scelte del fornitore di pneumatici. Valentino Rossi ha uno stile di guida aggressivo in frenata e ingresso curva, quindi la nuova versione Michelin con una carcassa più morbida non facilita le sue prestazioni. “Ho parlato anche con altri piloti e la gomma davanti si muove di più anche per loro – ha detto il pesarese a Losail -. Poi alcuni si possono adattare meglio e altri peggio: nella mia carriera mi è sempre piaciuto lo pneumatico anteriore duro, per avere una buona stabilità, e quindi sto soffrendo di più questo fatto”.

Il Dottore dovrà adattarsi alla nuova mescola anteriore e in Qatar ha già compiuto passi avanti in tal senso. Sarà compito del suo gruppo di meccanici e tecnici trovare il giusto assetto che garantisca il massimo feeling. “L’anteriore continua a muoversi, ma… sembra che iniziamo a capire qualcosa”. In Argentina ne sapremo sicuramente di più. Ma il capotecnico Silvano Galbusera fa eco alle dichiarazioni del Dottore. “Fino alla fine eravamo nervosi, perché speravamo che le gomme tenessero – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport -. L’anteriore per Vale è troppo morbida e si muoveva tanto, soprattutto nel finale ha dovuto guidare con attenzione, come se fosse stato sulle uova… Michelin non ci segue!”.