MotoGP, Livio Suppo: “Honda forte in frenata”

Livio Suppo (©Getty Images)

A Losail Yamaha vince il primo round contro Honda, ma il Qatar è per tradizione un circuito ostico alla RC213V. Il team iridato della MotoGP si è dovuto accontentare del quarto e quinto posto di Marquez e Pedrosa. Il team manager Livio Suppo analizza le difficoltà riscontrare nel primo Gran Premio e svela il vero motivo per cui la pista araba poco si addice alla HRC.

Due Yamaha sul podio, nessuna Honda. Marc Marquez ha pagato lo scotto di una strategia gomme errata. Quel che credevano un lampo di genio dell’ultimo minuto si è rivelato una scelta fallimentare. Nella spasmodica attesa dell’inizio gara, rinviato per la pista bagnata, la scelta di montare la media anteriore al posto della dura ha condizionato il finale di gara. Ma forse poco e nulla sarebbe cambiato. Ai box Honda fanno quadrato: “Era difficile definire una strategia, perché le condizioni meteorologiche stavano cambiando prima dell’inizio causando i ritardi – ha detto Livio Suppo -. Tutto doveva essere deciso all’ultimo momento. Ma era solo la prima gara di una lunga stagione”.

Aspettando che arrivino circuiti più favorevoli alla Honda, in Qatar l’imperativo era raccogliere punti importanti senza correre troppi rischi. “L’unico aspetto negativo è che le gomme anteriori che abbiamo utilizzato erano troppo morbide per le esigenze della nostra moto. Pertanto dopo pochi giri Marc e Dani hanno avuto problemi di frenata”. Ma perchè le RC213V riscontrano problemi a Losail? “Il motivo principale è che questo percorso ha in realtà un solo punto di frenata difficile, dopo il rettilineo del traguardo. E la frenata è la nostra forza – ha sottolineato Livio Suppo -. Se fosse stato possibile utilizzare una gomma anteriore più dura la nostra moto sarebbe stata ancora più competitiva”.