Il motore Honda fa gola alla piccola Sauber

Sauber (©Getty Images)

Alla luce del disastro McLaren si poteva ipotizzare un fuggi fuggi generale dalla Honda. C’è qualcuno in F1 che invece starebbe per firmare con la Casa di Sakura per la fornitura del motore nel 2018.

Si tratta della Sauber. Legata all’unità Ferrari dal 1997 ad oggi, salvo il periodo 2006-2009 quando era stata acquistata dalla BMW.

“Tutto quello che posso dire è che in effetti ci sono state delle discussioni”, ha confermato ad Autosport la boss di Hinwil Monisha Kaltenborn. “Al momento abbiamo un paio di opzioni aperte… A breve dovremo comunque definire. Perché prima si comincia, meglio è per lo sviluppo”.

Abituata a gestire le situazioni cerchiobottistiche. La scuderia elvetica si sarebbe già resa disponibile. In cambio del favore nipponico, di schierare se non altro tra i junior, un nome caro al marchio ossia Nobuharu Matsushita, oggi in Formula 2.

Ma non è finita. Alla ricerca della prestazione mancate visto il propulsore del Cavallino targato 2016 a lei in uso quest’anno. Per il futuro la Sauber potrebbe tuttavia indirizzarsi alla Mercedes. Di sicuro una garanzia di performance. Considerati i titoli vinti negli ultimi tre campionati.

Il gioco in questo caso ruoterebbe attorno al nome di Pascal Wehrlein. Il pilota tedesco vincitore del DTM nel 2016 e talento sotto l’ala del dirigente di Stoccarda Toto Tolff. Già nella line up svizzera. “Questa è un’altra possibilità. Come detto ci sono un paio di carte sul tavolo. Ma per adesso non abbiamo preso alcuna decisione”. In realtà il tempo a disposizione per dare una riposta definitiva non è molto. Dato che la FIA ha dato come termine ultimo il 6 maggio.

Il team è reduce da una Gp d’Australia abbastanza in linea con le attese. In una corsa che ha visto molti ritiri: Antonio Giovinazzi, sostituto di Wehrlein,ha chiuso in dodicesima piazza la sua prima apparizione tra i grandi. Mentre Marcus Ericsson è stato costretto al ritiro per un guasto.

Chiara Rainis