Helmut Marko: “Abbiamo aiutato Vettel a vincere in Australia”

Helmut Marko (©Getty Images)

Il quinto posto artigliato da Verstappen in Australia ha regalato un po’ di morale alla Red Bull. Non che si aspettasse un esito diverso dal debutto di Melbourne dato che i test invernali di Barcellona già l’avevano collocata a terza forza del mondiale dopo Ferrari e Mercedes. Ma di certo non si immaginava di essere così vicina alla temibile SF70-H.

“La velocità mostrata in corsa dalla RB13 ci ha soddisfatto. Rispetto alle prove siamo andati meglio e ci siamo avvicinati alla Rossa. Per poco infatti Max non ha preso Raikkonen”. Ha dichiarato il talent scout del team austriaco Helmut Marko ad Auto Motor und Sport.

“Nelle qualifiche. In particolare tra il Q2 e il Q3 non siamo riusciti ad esprimere la potenza come invece ha fatto la concorrenza”. Ha argomentato l’ex driver. “Un problema che ci è costato cinque decimi. Inoltre la messa a punto non era ottimale. E lo si à visto pure durante il gran premio quando Verstappen è arrivato un paio di volte lungo”.

“Se vogliamo guardare al positivo. La gestione gomme è stata molto buona. Per cui siamo stati capaci di chiudere alla perfezione lo stint con le super-soft. Lo stesso si può dire del consumo carburante e del motore. Avremmo potuto attaccare fino alla bandiera a scacchi”, ha affermato con un po’ di baldanza.

“Tuttavia alla luce di alcuni sensori che si erano accessi, nello specifico relati ai freni, abbiamo preferito dire al nostro pilota di non spingere oltremodo. Ed evitare rischi”, ha poi svelato.

Quindi alla domanda sibillina su un involontario aiutino a Vettel, quando il #33 si è trovato davanti ad Hamilton Helmut Marko ha precisato: “Noi stavamo facendo la nostra gara ed eravamo più rapidi. Forse Toto Wolff avrebbe dovuto prestare più attenzione alla strategia. Comunque Sebastian dovrebbe ringraziarci. Questa volta gli abbiamo dato una mano!”.

Chiara Rainis