Fernando Alonso: “Ferrari vincente? Aspettiamo”

Fernando Alonso (©Fernando Alonso Instagram)

Tremate, tremate. Le streghe son tornate. Il successo della Ferrari al debutto stagionale a Melbourne dopo un digiuno partito da Singapore 2015 ha risvegliato antichi dissapori. E mentre molti hanno espresso parole di approvazione e di speranza di una permanenza della Rossa ai vertici. Qualcun altro ha adottato un atteggiamento da rosicone.

Di chi si tratta? Ovviamente di Fernando Alonso. Come noto in rotta di collisione con Maranello nel 2014 e da allora sempre abbastanza tranchant nei suoi confronti.

“A mio avviso già l’anno scorso avrebbe potuto vincere questa gara, se non avesse fatto una sosta in più rispetto a Nico Rosberg”. Ha dichiarato a F1i.com

“Al momento sembra avere una monoposto più competitiva rispetto al 2016 ma dovremo attendere ancora qualche gara per avere un’idea precisa. Fa piacere vederla davanti. Comunque come ho detto avrebbe già dovuto trionfare la passata stagione”. Ha concluso lo spagnolo, che ricordiamo, costretto al ritiro causa l’ennesimo guasto al motore.

Ko in pista Fernando Alonso ha però motivo di rallegrarsi fuori. Il network Motorsport ha lanciato un sondaggio che invita a scegliere il proprio pilota preferito. E per ora il suo nome risulta il più gettonato con il 16,9% dei voti contro il 16,1% di Hamilton.

McLaren al lavoro

Seppur ancora alle prese con delusioni e un’affidabilità eccessivamente scarsa la McLaren predica la calma e il sangue freddo. Con l’augurio di potersi presto misurare con posizioni del proprio livello o almeno giocarsi la top ten.

“Ci stiamo lavorando. Sostenere che siamo fermi a far niente sarebbe sbagliato. Anche a Sakura (dove ha sede la Honda) si stanno rimboccando le maniche”. Ha rivelato il CEO di Woking Zak Brown.

“Se prendiamo ad esempio Renault. Loro hanno avuto grossi problemi un paio di anni fa e sono stati capaci di fare grossi passi avanti. Il che significa che è possibile riuscirci. Non è facile mantenere tutti motivati, ma il gruppo ha reagito in maniera sorprendente”. Ha proseguito il manager americano. “Fernando e Stoffel (Vandoorne) sono certamente frustrati dalla situazione. Ed è comprensibile. Ma nessuno di noi ha intenzione di mollare. Siamo dove siamo. E adesso abbiamo soltanto bisogno di migliorare”.