Ramon Forcada: “Vinales 2° sarebbe stato considerato un fallimento”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales al suo arrivo in Yamaha non ha trovato solamente una moto perfetta per lui come la M1, ma anche un team formidabile. Buona parte della squadra l’ha ereditata da Jorge Lorenzo, che in Ducati non si è portato praticamente nessuno. Quasi tutti hanno voluto restare e tra questi spicca Ramon Forcada.

L’ingegnere spagnolo, dopo essere stato capo-tecnico del cinque volte campione del mondo, lavora adesso con il 22enne di Figueres. L’affiatamento è stato immediato. Fin dai primissimi test la collaborazione ha prodotto risultati positivi in pista. La vittoria in Qatar, prima gara del campionato MotoGP 2017, non è un caso. E’ il frutto di un lavoro di team. Bravissimo il pilota e bravissimi anche i tecnici. Adesso, comunque, servirà continuità nei prossimi gran premi del Mondiale.

MotoGP, Ramon Forcada su Maverick Vinales

Proprio Ramon Forcada ha avuto modo di commentare, come già fatto pure nei giorni scorsi, nuovamente il successo di Maverick Vinales a Losail. E nello specifico a Motorsport ha raccontato il clima che c’era attorno al team nel weekend: “Nell’ambiente c’era una sensazione per la quale un secondo posto di Maverick sarebbe stato visto come un disastro. Sembrava che l’unica cosa che potesse fare era quella di confermare il suo dominio e vincere, qualcosa di diverso da ciò sarebbe stato un fallimento. Ciò ha messo molta pressione, aumentata anche per via delle condizioni della gara”.

L’ingegnere spagnolo ha dunque spiegato che c’erano grosse pressioni in Qatar. Dopo aver dominato i test e non solo, tutti si attendevano la vittoria di Vinales. Se non fosse arrivata, probabilmente qualcuno avrebbe pure espresso dubbi sul pilota. E la partenza di Maverick, un po’ in sordina, sembrava potesse spalancare le porte della vittoria ad altri colleghi. Su tutti Andrea Dovizioso, poi giunto secondo al traguardo davanti a Valentino Rossi. Il 22enne di Figueres ha saputo gestire bene la corsa e si è conquistato un meritato trionfo, il primo in Yamaha e di una lunga serie in questa stagione e in carriera.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)