MotoGP 2017, problemi anche per il Gran Premio d’Argentina

MotoGP (©Getty Images)

La MotoGP 2017 è partita col botto con una lotta sino all’ultima curva tra Maverick Vinales e Andrea Dovizioso, con il primo che ha avuto la meglio sull’italiano. Ascolti TV pazzeschi, che hanno praticamente polverizzato quelli fatti registrare in mattina da Vettel e la sua Ferrari in Formula 1. Non tutto però è filato liscio durante il primo weekend della stagione, se da un lato, infatti, in pista si è visto spettacolo puro, il maltempo, quello stesso spettacolo lo ha messo più e più volte seriamente a rischio in Qatar.

Ora però arrivano altri problemi per la MotoGP, che nel prossimo appuntamento mondiale sarà di scena il 9 aprile in Argentina. Nel paese che ha dato i natali a Messi e Maradona, infatti, è previsto uno sciopero dei voli per giovedì che potrebbe creare non pochi problemi ai vari team.

Come riportato da “Marca.com”, Mike Trimby dell’IRTA ha così comunicato: “Si avvisano i team che è previsto per giovedì 6 uno sciopero in Argentina, che interesserà tanti servizi, compresi i voli. Noi immaginiamo che giovedì tutte le squadre già si trovino sul posto, ma confidiamo che in caso abbiate sponsor o ospiti pronti ad arrivare proprio in quella data allora il loro piano di viaggio venga immediatamente modificato”.

MotoGP 2017, un problema per i ritardatari

Naturalmente di solito le moto partono direttamente dopo la gara del Qatar per l’Argentina. I team, invece, arrivano sul posto non più tardi di mercoledì, ma ci sono sempre casi particolari con ritardatari cronici che arrivano in pesante ritardo. Naturalmente questo sciopero potrebbe creare pesanti problemi alle varie squadre che dovranno riorganizzarsi per non incorrere in ritardi che potrebbero risultare deleteri poi per la gara della domenica.

Intanto ci si attende un Vinales in grande forma per l’Argentina. L’anno scorso proprio sul circuito sudamericano lo spagnolo raccolse il suo unico ritiro stagionale. Naturalmente gli occhi di tutti sono anche puntati su Valentino Rossi, che dopo l’ottimo terzo posto del Qatar deve dimostrare di aver finalmente capito questa Yamaha

Antonio Russo