MotoGP, arrivano i primi cambi di regolamento

MotoGP (©Getty Images)

La MotoGP 2017 ha finalmente visto la luce. A trionfare nel primo Gran Premio manco a dirlo il tanto sponsorizzato Maverick Vinales, che è arrivato davanti a Dovizioso e Rossi, dopo un’estenuante lotta sino all’ultima curva con il pilota Ducati. In TV il primo appuntamento mondiale ha fatto registrare numeri mostruosi, ma visto che siamo ancora ad inizio stagione ci sono ancora postille da sistemare nel regolamento.

Per prima cosa è stato vietato l’uso del titanio nella costruzione dei prototipi anche per quanto concerne la classe intermedia. Inoltre per sospensioni, manubrio, basculanti e perni è vietato l’utilizzo di leghe leggere.

Modifiche anche per il comportamento in pit-lane. Durante la procedura flag-to-flag, infatti, il numero dei meccanici presenti intorno alla moto non dovrà superare i 4 elementi, ma durante  Q1 e Q2 tale numero potrà essere incrementato di ulteriori due unità. Inoltre è previsto per i meccanici l’utilizzo del caschetto protettivo.

Le decisioni disciplinari non si contestano

Il decurtamento dei punti dalla patente sarà cancellato dalla lista delle sanzioni e non sarà più necessario. Infine, non sarà più possibile ricorrere in appello contro una decisione presa dal Pannello Stewards, se tale decisione è di natura disciplinare. Insomma la Dorna, in accordo con la FIM ha deciso di inasprire alcune regole per questioni di sicurezza e per aumentare lo spettacolo.

Lo MotoGP, intanto si prepara ad un nuovo capitolo in Argentina il 9 aprile. Favorito per la vittoria è come sempre Maverick Vinales. C’è molta curiosità anche attorno ad Andrea Dovizioso e alla sua Ducati, per capire quello che può fare davvero questa moto. Insomma ci aspetta uno spettacolo entusiasmante. Per i meccanici e i piloti, invece, sarà bene mandare in fretta giù queste regole onde incorrere in sanzioni.

Antonio Russo