La Citroen 2 CV torna a vivere in legno

Citroën 2 CV (©AFP / Guillaume Souvant)

L’arte per l’arte. Avrebbe detto qualcuno. E questo è quanto ha messo in pratica Michel Robillard. Ebanista in pensione, autore dell’impresa di riprodurre in legno, a grandezza naturale, una Citroën 2 CV. Una vettura che non sarà soltanto un pezzo da museo, bensì scenderà in strada poiché dotata di tutti i normali “ingredienti” di un’auto comune.

Falegname dall’età di 14 anni Robillard ha sempre avuto il sogno di coniugare le due passioni: il legno e le macchine. E così fra poche settimane vedrà finalmente la sua creatura in azione.

Se pensate che sia stato un gioco da ragazzi vi sbagliate. Infatti il francese ha cominciato a lavorare sul progetto nel 2011. Sulla base di una 2 CV del 1953.

Diverse le tipologie di legnamene utilizzate: il pero per la struttura, il melo per il capot, il noce per i profili alari e il volante, il ciliegio per portiere e bagagliaio, l’olmo per il cruscotto.

“Le 22 ondulazioni del cofano sono state scavate nel legno. E per le finiture mi sono servito di speciali forbici e della cartavetrata”. Ha precisato all’AFP l’artista.

“Per quanto concerne l’aspetto tecnico ho preso il telaio di una Diane 6 del 1966 e un propulsore a 3 cv perché il legno è più pesante della carrozzeria originaria. L’ho isolato con una protezione termica e inserito sotto il capot”. Ha proseguito nella spiegazione. “Ruote e fari sono originali. Mentre i cerchi li ho ricostruiti in legno, così come i sedili su cui ho voluto posizionare dei cuscini un po’ più confortevoli”.

Seppur ancora in attesa di ottenere il permesso di circolazione, l’artigiano di Indre-et-Loire ha già ricevuto numerose offerte d’acquisto. Ma le sue intenzioni si sono confermate diverse.

“Il mio desiderio era creare un oggetto che rimanesse a me. Comunque sarebbe bello se un giorno la mia creazione fosse esposta in una galleria d’arte”.

Robillard non è nuovo a simili rielaborazioni avendo già riprodotto in scala 1:1 la Coccinella, la 4 CV e la Bugatti Royale.

Chiara Rainis