Jorge Lorenzo, attacco di Lucchinelli: “In Ducati per soldi”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo non ha cominciato bene la sua avventura in Ducati. Al primo gran premio del campionato MotoGP 2017, infatti, è giunto solo 11°. Il maiorchino ha faticato molto sulla pista di Losail, solitamente favorevole sia a lui che alla Desmosedici.

Il confronto con il suo compagno Andrea Dovizioso, giunto 2° a poca distanza dal vincitore Maverick Vinales, è stato impietoso. Nessuno si aspettava un simile gap tra i due, anche se è normale che al cinque volte campione del mondo possa servire del tempo per essere competitivo su una moto molto diversa da quella che ha guidato per nove anni. E’ presto per emettere sentenze, però è lecito pretendere di più da un fuoriclasse del motociclismo come lui.

Marco Lucchinelli critica Jorge Lorenzo

Marco Lucchinelli, ex pilota campione del mondo nella classe 500 nel 1981, ha commentato per Motorsport.com la prestazione di Jorge Lorenzo in Qatar ponendo l’accento sulla questione economica, più che su quella tecnica: “Io sono preoccupato più che altro dal modo in cui i piloti arrivano a Borgo Panigale. Valentino c’è andato perché non aveva altre soluzioni: la Yamaha puntava su Lorenzo, la Honda gli disse di no e lui pensò che se vinceva Stoner con la Ducati, non avrebbe avuto problemi. Gli è andata male. Chi va in Ducati, c’è stato solo per i soldi fino ad oggi. Lorenzo ora è lì perché gli danno un sacco di soldi, invece bisognerebbe arrivarci con la passione e con la voglia, come era arrivato Stoner, che ha vinto il Mondiale guadagnando poco, ma perché ci metteva il cuore”.

L’ex rider ha messo in evidenza il fatto che la casa di Borgo Panigale, chiusa l’era di Casey Stoner, non ha più avuto piloti che ci mettessero anima e cuore. Ovviamente non si può dimenticare Andrea Dovizioso, che però secondo Lucchinelli è troppo buono e a volte dovrebbe essere più aggressivo e coraggioso in gara per poter dimostrare di essere un vero vincente. Comunque in Qatar il forlivese ha fatto probabilmente il massimo contro un Maverick Vinales fortissimo.

Tornando al discorso economico riguardante Lorenzo, ci sentiamo in parte di dissentire. Nel senso che sicuramente un ricco ingaggio può influire sulle scelte, ma dopo nove anni di Yamaha ci sta pure che Jorge tenti l’avventura in Ducati. E si sa che la casa di Iwata per tenerlo gli ha offerto tantissimo in termini di stipendio. La sua decisione di firmare per Borgo Panigale ha sicuramente delle radici anche di tipo tecnico, considerando che la Desmosedici nel 2016 è progredita e ha vinto due gare, oltre a collezionare diversi podi. Alla fine si trattava del primo gran premio ed è affrettato dare giudizi definitivi sul maiorchino.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)