Toto Wolff ammette: “Avevamo contattato Alonso”

Toto Wolff (©Getty Images)

Le ammissioni di Toto Wolff suonano un po’ come la scoperta dell’acqua calda. Visto che già in tempi non sospetti Fernando Alonso aveva confermato una telefonata invernale, poi caduta nel nulla, con i vertici Mercedes. In quel momento ancora storditi dall’abbandono a sorpresa di Nico Rosberg e alla disperata ricerca di un sostituto.

Ma dato che spesso repetita juvant. Il boss di Stoccarda, archiviato il primo weekend stagionale, concluso con Hamilton in seconda piazza e Bottas in terza, lo ha ribadito.

“A mio avviso Fernando è un gran pilota ed è molto importante per la F1. Per cui in effetti ci sono state delle discussioni, tuttavia avendo in essere un contratto con la McLaren non abbiamo approfondito la trattativa. Questa era la situazione. Ed abbiamo deciso di rispettare il suo legame con Woking”. Ha dichiarato a Movistar Tv.

Tornando poi sulle qualità dell’asturiano e sul periodo complicato che sta vivendo in Inghilterra Toto Wolff ha proseguito: “Non deve essere facile per lui non poter lottare per la vittoria. Soprattutto perché si trova in una grande squadra e lo stesso motorista Honda è un riferimento assoluto. Però per qualche motivo assieme non hanno trovato la quadra. La McLaren ha una storia di peso alle spalle. Quindi sarebbe bello rivederla davanti a battagliare”.

Intanto se l’attuale commentatore tv Mark Webber dopo il Gp d’Australia ha dato il due volte iridato a breve in fuga, il responsabile di Woking Zak Brown si è addirittura sbilanciato in un rinnovo quinquennale.

“Fernando è motivato e in forma. Se solo lo volesse potrebbe restare qui ancora per cinque campionati. E sono certo che lo farà se avrà a diposizione una monoposto competitiva”. La voce dell’americano ad AS. “Lui ha grande fame di successo e a Melbourne si è comportato in maniera impeccabile”.

Infine sulle lamentele espresse dal 35enne, che nel post gara ha parlato di macchina scadente e da fondo gruppo il CEO è quasi parso solidale. “Ha detto quello che sentiva. I fatti sono i fatti. E lui è il migliore al mondo”.

Chiara Rainis