Enzo Ferrari, tentano di trafugare la salma per soldi

Enzo Ferrari (©Getty Images)

Enzo Ferrari è morto il 14 agosto del 1988 alla veneranda età di 90 anni. Come da sue espresse volontà, la notizia della sua morte fu divulgata solo a funerale concluso. Alle esequie vi presero parte solo amici e parenti molto stretti e il Drake fu tumulato nel cimitero di San Cataldo a Modena, accanto al figlio Dino. In un anno nero per la Ferrari, arrivò a Monza, circa un mese dopo la morte del patron un’insperata doppietta di Gerhard Berger e Michele Alboreto. Il fantastico risultato manco a dirlo fu dedicato alla memoria di Enzo Ferrari.

Ora però la storia del Drake torna d’improvviso d’attualità a causa di una notizia molto triste, che fortunatamente non si è consumata. Una banda di malviventi, che aveva base ad Orgosolo, in provincia di Nuoro, stava infatti architettando il rapimento della salma di Enzo Ferrari per poi chiedere in seguito alla famiglia un lauto riscatto che sarebbe servito poi a finanziare altre attività poco raccomandabili.

Maxi blitz da 300 uomini

Fortunatamente il comando provinciale dei carabinieri di Nuoro è riuscito a sgominare l’intera banda con un maxi blitz che ha interessato Sardegna, Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. In tutto sono state arrestate 34 persone, per l’operazione sono stati impiegati in tutto oltre 300 uomini in un’operazione considerata ad alto rischio vista la pericolosità dei criminali interessati.

La banda si interessava principalmente del traffico di armi e droghe varie. L’idea di assaltare la salma di Enzo Ferrari era comunque quasi giunta al crepuscolo, infatti, i malviventi pur studiando attentamente il luogo avevano intuito che il furto era troppo pericoloso.

La sacralità della salma del Drake fortunatamente non è stata profanata, grazie alla velocità di intervento dei carabinieri che questa volta sono stati tempestivi nel sedare sul nascere una situazione che sarebbe diventata davvero spiacevole per tutti.

Antonio Russo