La Mercedes denuncia: “Con le nuove auto sorpassi impossibili”

Mercedes (©Getty Images)

Lo si diceva già alla vigilia dei test invernali o comunque poco dopo le prime presentazioni. Considerato l’effetto aerodinamica ancor più importante nelle monoposto 4.0. Nel mondiale 2017 l’azione in pista sarebbe stata ridotta. Ed infatti archiviato il primo GP della stagione in Australia. Piloti e dirigenti ne hanno dato conferma.

“Adoro queste auto”. Le parole del boss Mercedes Toto Wolff sul sito ufficiale della F1. “Gli on-board sono da brividi. E ciò è quello che volevamo. Tuttavia sul fronte sorpassi non sono un granché. Forse è colpa del tracciato. Magari sui circuito con un effetto DRS più rilevante le cose andranno meglio”.

“Sfortunatamente è diventato ancora più difficile avvicinarsi alla monoposto che precede e questo è un peccato”. Ha riconosciuto Lewis Hamilton al termine di una corsa che l’ha visto perdere la posizione di leader al pit stop. “Sul finale avevo raggiunto un buon passo. Ma pur chiudendo il gap non credo sei mai riuscito a compiere una manovra”.

Del medesimo avviso pure il neo approdato in Casa Stoccarda e reduce da un’ottima terza piazza Valtteri Bottas. “Già in passato risultava complicato restare in scia ad una macchina nella fascia del secondo e mezzo/ un secondo”. Ha spiegato il finnico. “Le turbolenze dell’aria alterano l’aerodinamica della vettura e il grip diminuisce in maniera considerevole”.

“Adesso, a seguito della maggior larghezza delle vetture l’aspetto dell’aderenza è legato ancor di più all'”aero” con conseguente aumento dei flussi disturbanti “. Ha proseguito nell’analisi il driver Mercedes.  “Oggi, infatti, si comincia ad avvertire fastidio già dai due secondi e mezzo di distacco. Qualcosa che va ad influenzare anche l’approccio nelle curve. In sintesi sebbene la scia sia più grande in rettilineo, è diventato più complesso seguire qualcuno nei cambi di direzione e sfruttare l’effetto successivamente per passare. E questo a mio parere è un problema”.

Chiara Rainis