Sebastian Vettel: “Finalmente spingo dall’inizio alla fine”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Un amore sbocciato tardi, ma pur sempre sbocciato. Sebastian Vettel e la Ferrari dopo due anni di agonia sembrano finalmente capirsi. Il tedesco dopo la splendida vittoria in Australia è sceso dalla monoposto e come prima cosa ha accarezzato il Cavallino Rampante posto sul musetto, a dimostrazione di una vettura che quest’anno sembra finalmente competitiva per lottare per il mondiale.

Sebastian Vettel aveva fin da subito capito il potenziale della propria vettura, infatti, ha così dichiarato: “Hamilton cercava di scapparmi, ma io ho tenuto duro e gli sono rimasto incollato dietro. Solo così avrei avuto l’opportunità di superarlo, magari durante la sosta. Quando lui è rientrato ho capito subito che non dovevamo copiargli la strategia. Gomme e auto andavano ancora bene”.

Il tedesco si è lamentato particolarmente del traffico: “Ho dovuto superare tanti doppiati, ma ho cercato di stare calmo e di mantenere un buon ritmo. Ho avuto anche fortuna perché al momento giusto Hamilton ha trovato traffico”.

Il lavoro come unico imperativo

Sebastian Vettel in ogni caso sembra cosciente della forza della sua squadra, infatti, racconta di quanto sia stata fondamentale la sosta veloce e fatta nel giro giusto, anche se poi ammette: “Ad un certo punto mi sono ritrovato una Williams davanti, ma per fortuna avevo margine. Quando sono uscito dalla pit-lane mi sono ritrovato al limite con Max e Lewis alle spalle, a quel punto sapevo che Verstappen mi avrebbe attaccato, ma ho tenuto duro. Dopo ho sfruttato il tappo che faceva la Red Bull e ho gestito il vantaggio”.

L’ex pilota Red Bull è letteralmente estasiato da questa nuova Ferrari, che da par suo è una macchina che si adatta a tutte le condizioni, con ogni tipo di pneumatico. Quando gli si chiede quale sia la sostanziale differenza con l’anno passato lui risponde: “Ho potuto spingere dall’inizio alla fine, questo per un pilota è fantastico”.

Il Sebastian Vettel apprezzato nel post-Australia in ogni caso sembra un vero leader, un pilota che non ha paura di attribuire grandi meriti a tutto il team per i risultati conseguiti sin qui, ma che poi spegne subito i facili entusiasmi con queste parole: “Dobbiamo recuperare in vista della Cina. Parlare lo fa la stampa e lo fa tutto il giorno, noi dobbiamo lavorare tutto il giorno invece”.

Antonio Russo