MotoGP Qatar, Valentino Rossi: “Sono un pilota da gara”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi è probabilmente stato il pilota più sorprendente tra i big nel Gran Premio del Qatar 2017 di MotoGP. Considerando come erano andati test, prove libere e warm-up il suo terzo posto ha del miracoloso.

Sicuramente al Dottore non avrà fatto piacere che abbia vinto il suo compagno Maverick Vinales, però può esultare certamente. Aver conquistato il podio è un grande risultato. Probabilmente nel suo box sono riusciti a trovare la soluzione per risolvere alcuni problemi. La situazione pareva quasi disperata, eppure il team del nove volte campione del mondo ce l’ha fatta. Dato per spacciato, il pesarese a 38 anni ha dimostrato ancora di poter stare coi primi.

MotoGP Qatar: Valentino Rossi contento del podio

Queste le prime dichiarazioni di Rossi al parco chiuso, subito dopo la corsa disputata: “Sono molto felice. Non avrei scommesso su di me sul podio oggi, però non molliamo mai. Ci spingiamo sempre al massimo, abbiamo provato tre o quattro setting diversi stamattina. Non sapevo cosa sarebbe successi in gara. Però mi sono divertito molto e sono stato bravo in staccata. Questa gara ci ha fatto capire come procedere”

Successivamente Valentino è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport MotoGP per commentare il suo terzo posto sorprendente: “Hanno fatto la differenza il nostro modo di lavorare, la mia squadra e la Yamaha. Da novembre sono in difficoltà nel guidare la moto, ma non ho visto mai cali di fiducia attorno a me. Questo mi ha aiutato tanto. Ho sofferto tanto. Abbiamo fatto un grande lavoro, abbiamo provato quattro setting diversi e sono partito con una moto che non conoscevo in gara. Con temperature più basse mi sono trovato bene, mentre col caldo finivo le gomme dopo pochi giri. E’ un podio molto importante questo, è una grande maniera per cominciare la stagione”.

Il nove volte campione del mondo ha infine concluso il suo intervento con le seguenti considerazioni: “Weekend importante dal punto di vista tecnico questo. Sento di più l’anteriore. Abbiamo risolto dei problemi, in inverno non ce l’avevamo fatta. Alla fine abbiamo una moto da gara e io sono un pilota da gara. Nei test sono andato piano per non arrivare stanco a fine stagione, era una strategia (ride, ndr). Quando faccio due o tre mesi senza risultati cominciano a dire che sono vecchio, dunque ringrazio tutti quelli che lavorano con me, che mi appoggiano sempre. Ho sofferto con la gomma davanti nei test, però venerdì abbiamo trovato un buon setting pur trovando dei problemi. La gomma è troppo morbida per i miei gusti, non ho potuto attaccare perché sennò sarei scivolato”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twiitter)