Mercedes, dalla Cina accuse di plagio

Mercedes EQ (©Getty Images)

Durante il Salone di Parigi Mercedes aveva presentato la nuova famiglia di vetture elettriche, la generazione EQ. Una famiglia di auto pensate dal marchio tedesco per il futuro, alcuni prototipi di questa nuova gamma sono già arrivati anche su strada per prove e test vari e presto potrebbero essere disponibili anche per i clienti della casa teutonica. Purtroppo per la stella a tre punte però ci potrebbero essere presto dei problemi nel vendere la generazione EQ in Cina.

Chery Automobile, infatti, avrebbe contestato a Mercedes l’utilizzo del nome EQ, in quanto praticamente identico al marchio eQ registrato dall’azienda cinese nel 2014 per alcune auto elettriche vendute in Oriente. Uno dei portavoce di Chery ha dichiarato: “Se decideranno di entrare nel mercato cinese, allora vi sarà un contrasto con i nostri diritti di marchio”.

Chery Automobile famosa anche in Italia

Chery Automobile è famosa in Italia per l’accordo stipulato con Fiat per la vendita del prodotto italiano in Cina. Dal 2007, invece, il marchio cinese ha anche stretto una partnership per la fornitura di componenti con l’azienda italiana DR Motor Company.

In Mercedes, almeno per ora, si paventa una certa sicurezza per quanto riguarda il nome. In ogni caso bisognerà attendere il responso del governo cinese. Entro il 2025 il marchio tedesco punta a produrre ben 9 vetture completamente elettriche della famiglia EQ. L’investimento complessivo dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 miliardi di euro, una cifra ragguardevole per un progetto che sta incontrando difficoltà già dal nome.

La Mercedes punta forte al mercato cinese per le sue vetture elettriche quindi sarà importante per il marchio tedesco risolvere gli ultimi problemi burocratici per accelerare il lancio in tutto il mondo della nuova gamma EQ o qualunque altro nome si deciderà in seguito.

Antonio Russo