Ferrari cambia il fuso orario! Vettel: “Dobbiamo continuare così”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Dopo il silenzio invernale arriva il boato primaverile in casa Ferrari, sperando che l’estate regali forti emozioni. Sebastian Vettel domina il Gran Premio di Melbourne e riporta la Scuderia di Maranello alla vittoria dopo un 2016 da dimenticare. Una rondine non fa primavera, ma la SF70H sembra avere le carte giuste per contendere il Mondiale alle Mercedes. Sarà la tappa in Cina del 9 aprile a darci le conferme che i tifosi del Cavallino attendono da quasi dieci anni.

Un week-end perfetto per la Ferrari, incorniciato dal ritorno in pista di un italiano, Antonio Giovinazzi, 12esimo al volante della Sauber. Sebastian Vettel dà un dolce risveglio ai tifosi italiani frastornati dal cambio di orario. Ma chi ha perso il Gran Premio di Melbourne ha perso una gara storica. “E’ la Ferrari di tutti, è un successo di tutti”, ha commentato a caldo Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky Sport.

Sebastian Vettel torna sul gradino più alto del podio dopo l’ultima vittoria a Singapore nel 2015. Un’emozione incontenibile che è stata salutata da un bagno di folla all’Albert Park. “E’ stato folle in senso positivo vedere tutte queste bandiere della Ferrari mentre facevo il giro di rientro. Grazie per il sostegno, è quello di cui abbiamo bisogno. I ragazzi hanno lavorato sodo, non hanno dormito tanto nè qui nè in fabbrica. La macchina si sta comportando bene ed è divertente da guidare”.

Un trionfo coltivato per mesi

Dopo la vittoria è sacrosanto festeggiare, ma l’imperativo è restare con i piedi bel saldi sull’asfalto. “E’ presto per parlare, ma siamo al settimo cielo. E’ stato un inverno difficilissimo, oggi una gara incredibile. Non ero molto contento alla partenza, ero troppo nervoso e avevo un po’ di pattinamento al via, Lewis è partito meglio di me. Ho dovuto tenere a bada Valtteri, poi ho fatto pressione per dire che noi ci siamo, siamo qui per lottare. C’è grande supporto in pista, soprattutto nell’ultimo settore sentivo un pubblico molto carico”.

A decidere le sorti della gara anche il pit-stop anticipato di Hamilton. “Abbiamo capito fin dall’inizio che potevamo tenere un buon passo e il ritmo di Lewis. Sapevo che se fosse successo qualcosa intorno alla prima sosta dovevo essere pronto per mettergli pressione e avere la possibilità di tornare ai box e superarlo durante la sosta. Però quando è rientrato ho capito che non aveva senso seguire la stessa strategia, ho cercato di calmarmi tenendo il ritmo alto ed ho ritardato la sosta”.

Il colosso Mercedes non sembra più invincibile, ma sarà il GP della Cina a mettere nero su bianco. “Mi sento parte di questo team. E’ stata davvero dura negli ultimi mesi, non è stato semplice gestire la squadra, ma credo che la nuova macchina è fantastica. Ma questa è solo la punta dell’iceberg perchè le basi sono state poste molto tempo fa. Ma è soltanto una gara, passeremo una notte grandiosa – ha concluso Sebastian Vettel -. Dobbiamo continuare così”.