F1, Hamilton lancia la sfida: “Voglio combattere con Vettel”

Seb Vettel e Lewis Hamilton (©Getty Images)

L’esordio stagionale della Mercedes si preannunciava come una passerella di Lewis Hamilton verso una vittoria quasi scontata. Ma una super Ferrari e un errore in strategia pit-stop hanno servito la vittoria sul piatto d’argento a Sebastian Vettel.

Alla partenza il pilota inglese era partito alla grande piazzandosi subito davanti a Vettel, Bottas, Raikkonen e Verstappen. Tutto filava liscio fino al 17° giro, quando si rende conto di non essere abbastanza veloce e rientra ai box per montare le gomme soft. Il tedesco della Ferrari balza in testa, il vicecampione Mercedes rientra quinto e si ritrova dietro a Verstappen, che gli fa perdere tempo prezioso.

Al 23° passaggio Vettel effettua il pit-stop e rientra davanti a Max che funge da cuscinetto. E’ la svolta che gli fa perdere il primo gradino del podio. “Congratulazioni a Sebastian che ha fatto un grande lavoro e congratulazioni a Ferrari”, ha ammesso sportivamente Lewis Hamilton. Abbiamo sofferto un po’ con le gomme all’inizio della gara, poi sono stato rallentato nel traffico, ma sono cose che succedono”.

Tra due settimane ci sarà occasione di riscatto a Shanghai dove sarà vietato sbagliare. “La nuova stagione inizia con una vera e propria competizione tra Ferrari e Mercedes. Quando vedo la folla qui oggi, penso che il nostro sport è in buona salute e devo accogliere positivamente questa nuova era con un nuovo regolamento tecnico, che ha reso le vetture più spettacolari”. E lancia la sfida a Seb: “Il mio unico rammarico è che non ho avuto l’opportunità oggi di combattere con Sebastian. Spero che verrà”.

Nessun commento preciso sul problema Mercedes con gli pneumatici Pirelli nei primi giri. “Non lo posso dire, perché la mia risposta verrebbe letta dalla Ferrari. Diciamo che si tratta di un problema al bilanciamento della vettura. Per un corretto utilizzo delle gomme tutto deve essere in equilibrio. Ma come ci regoleremo esattamente non voglio parlarne”.

Luigi Ciamburro