Max Verstappen: “Mi aspetto una gara noiosa”

Max Verstappen ( ©Getty Images)

Se si aspettavano di essere dietro a Mercedes e Ferrari, di certo i due piloti Red Bull. Alla vigilia del weekend australiano. Non si immaginavano il divario prestazionale palesato durante le qualifiche. Che al di là della classifica, non particolarmente tragica, ha evidenziato quanto Daniel Ricciardo e Max Verstappen siano costretti a guidare sulle uova. Si veda il banale incidente capitato nel corso del Q3, quando l’australiano ha centrato le barriere.

“Ad oggi ci manca la velocità, ma anche il telaio si è finora rivelato piuttosto sensibile al cambio dei settaggi”. Ha ammesso Max ai microfoni di Sky Sports Uk dopo aver firmato il quinto crono complessivo con un 1’23″485.

“E’ inutile nascondere che stiamo faticando a trovare il bilanciamento. Dunque occorre essere realisti. Quella di domani rischia di essere una gara abbastanza noiosa, almeno per quanto mi riguarda. La distanza tra i ragazzi davanti e gli altri mi sembra elevata”. Il pensiero dell’olandese.

Quindi analizzando le prime sensazioni al volante delle monoposto di nuova generazione ha detto: “Dal punto di vista del pilotaggio sono divertenti. L’auto in sé è più performance e le gomme garantiscono una maggior aderenza. Tuttavia a volte il pattinamento sia difficile da controllare. E quanto successo al mio compagno lo spiega alla perfezione”.

Mentre Max Verstappen in qualche modo può rallegrarsi della top 5 conquistata, il povero Daniel deve laccarsi le ferite per la magra figura rimediata sotto gli occhi dei suoi connazionali.

“Fisicamente sto bene, ma moralmente sono davvero deluso”. Ha confessato Daniel, 10° con il tempo di 1’24″512. “Per fortuna che non ho sbagliato nel Q1 o nel Q2! E dire che avevamo fatto progressi per quanto concerne la risposta dalla RB13, però purtroppo non è stato possibile concretizzare”.

“Ero alla curva 14 e ho perso all’improvviso il posteriore. Sono stato colto di sorpresa, per cui non ho potuto fare niente”. Il suo racconto. “E’ frustrante tornare ai box in queste circostanze. Ad ogni modo devo voltare pagina e guardare alla corsa”.

Chiara Rainis