Jorge Lorenzo: “Ducati non è ancora la mia moto”

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Jorge Lorenzo dovrà passare per il purgatorio della Q1 prima di accedere alla Q2. Il maiorchino della Ducati è apparso in difficoltà nel venerdì del GP del Qatar, ha chiuso al 12° posto nella combinata, ma resta ottimista in ottica gara.

Rispetto al giovedì è migliorato il feeling con la Desmosedici, considerando che il giorno prima “siamo stati competitivi solo a causa delle migliori condizioni della pista e solo per uno o due turni. Anche se venerdì le condizioni erano peggiori e stavano causando problemi alla Ducati, come il vento, sono stato più costante – ha dichiarato l’ex pilota Yamaha -. Con il nuovo set-up mi sento meglio, non mi stanco presto e siamo in grado di mantenere un ritmo più costante. Questo è un grande miglioramento, anche se forse in alcuni punti manca l’esplosività”.

Non era l’inizio pronosticato per la Ducati e Jorge Lorenzo, visto che il circuito di Losail è tradizionalmente favorevole alla Rossa. Ma a quanto pare Maverick Vinales riesce a sovvertire tutti i pronostici… “Maverick con la Yamaha è molto forte e sta facendo la differenza su un circuito teoricamente favorevole alla Ducati. Stiamo soffrendo un po’”. Ha fatto decisamente meglio Andrea Dovizioso, quarto nella FP3. Colpa, forse, della gomma posteriore troppo morbida. “Non abbiamo ancora deciso, ma cerchiamo di essere competitivi con quella più dura”.

Quali sono le aspettative per le qualifiche? “Se siamo in grado di migliorare le cose allora possiamo lottare per la prima o la seconda fila. Naturalmente, solo se riusciremo ad accedere alla Q2”, ha ironizzato il pilota spagnolo. Ma la GP17 può ritenersi giù la sua moto? “No”, ha risposto Lorenzo senza esitazione. “Facciamo ogni giorno piccoli progressi, ma non sono sempre visibili”.