F1 Australia, Qualifiche: tempi e classifica finale

Lewis Hamilton (©Getty Images)

In un qualifica del GP d’Australia disputata sotto un cielo minaccioso ma con un temperatura di 29 °C. A conquistare la prima pole position dell’anno è stato Lewis Hamilton su Mercedes. Ferrari seconda con Sebastian Vettel. Terzo Valtteri Bottas.

Q1 – Primo a scendere in pista con le ultrasoft Kimi Raikkonen. Quindi Valtteri Bottas, nelle terze libere risultato più rapido del compagno Hamilton. Subito 1’24″5 per il finnico, Mentre Lewis si lancia per il tempo. Intanto alla McLaren richiamano ai box Stoffel Vandoorne per un calo di potenza del motore Honda. Daniel Ricciardo su Red Bull parte con le ultramorbide. A sette minuti dalla fine della prima fase, Hamilton passa in testa (1’24″191) davanti a Bottas e Vettel. Sergio Perez con la Force India è quarto. Ricordiamo che in azione per la Sauber assieme a Ericsson c’è Antonio Giovinazzi, chiamato al volo per sostituire l’infortunato Pascal Wehrlein. Continua a sorprendere la Renault con Nico Hulkenberg. Per ora settimo. Grande lotta nelle ultime piazze quando manca un minuto al termine. Piccolo fuoripista per Kevin Magnussen su Haas. Bandiera a scacchi! Gli eliminati sono: Giovinazzi su C36, Magnussen su VF17, Vandoorne su MCL32, in grado di segnare il crono soltanto nei secondi conclusivi, Stroll su FW40, autore all mattino di un’uscita e Palmer su RS17.

Q2 Ancora una volta subito in azione Valtteri Bottas con le ultrasoft. Fuori anche Hamilton. E i tempi scendono sull’1’23″215 grazie al finnico. Kimi Raikkonen su ultramorbide passa Sebastian Vettel ed è terzo. Esteban Ocon su Force India, quinto. A nove minuti dalla fine della seconda fase si fanno sentire le Red Bull. Quinto Ricciardo e sesto Verstappen. Team radio di Max: “Daniel è troppo lento”. Per il momento salve anche le Toro Rosso, la VJM10 di Perez e la Williams di Massa. A sette minuti dalla chiusura Grosjean su Haas si lamenta via radio: “Il traffico mi ha bloccato”. A 5’45 dalla bandiera a scacchi Alonso rientra ai box per un calo di potenza nell’ultima curva. Grande bagarre nel fondo griglia per il finale. Bene Grosjean che porta la Haas in lotta per la pole. Gli eliminati sono invece: Perez su VJM10, Hulkenberg su RS17, Alonso su MCL32, Ocon su JVM10 ed Ericsson su C36.

In attesa del Q3 la Force India scherza ma non troppo su Twitter. Sotto la lente d’ingrandimento una manovra di Massa che avrebbe rallentato Checo Perez.

Q3 – I migliori subito dentro e Raikkonen parla di pioggia in alcune zone del tracciato.

Vettel firma un 1’22″796 a cui risponde Hamilton con un 1’22″496. Ricciardo contro le barriera alla curva 14 quando mancano 8 minuti. Errore per lui e un regalo per l’altro pilota Red Bull Verstappen.

Alle 8.02 si riprende. Grosjean il primo a scendere in pista. Raikkonen su ultrasoft in azione quando mancano 2’50. Subito seguito dall’altro ferrarista Vettel. Tutti i più forti col coltello tra i denti. Bottas al top, ma Hamilton lo beffa. A bandiera a scacchi sventolata Seb sorpassa il finnico della Mercedes per una manciata di centesimi. Quarto Iceman, poi Verstappen, Grosjean, Massa, le Toro Rosso di Sainz e Kvyat e la RB13 di Ricciardo.

Chiara Rainis