F1 Australia, Prove Libere 3: tempi e classifica finale

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sotto un cielo nuvoloso e una temperatura di 27 °C si è disputata la terza e ultima sessione di prove libere  dell’Australia.

La giornata si è aperta con la notizia della sostituzione per il testo del weekend di Pascal Wehrlein con l’italiano Antonio Giovinazzi. Il motivo? Il tedesco ha ammesso di non sentirsi pronto abbastanza per affrontare una gara nonessnedosi potuto allenare a dovere dopo l’incidente alla Race of  Champions.

Armato di ultrasoft Sebastian Vettel ha immediatamente preso il vertice, firmando a metà sessione un 1’23″380 da record.

Alle spalle del ferrarista, testa a testa tra i due Mercedes, pure loro con gomme viola, con Valtteri Bottas meglio di Lewis Hamilton.

Quarto Kimi Raikkonen. Costante ma disturbato da un improvviso problema in frenata che ha addirittura fermato la SF70H  alla curva 13. Successivamente i tecnici hanno individuato una foratura dovuta a dei detriti in pista.

Sulla scia di ieri mattina le Red Bull si sono collocate immediatamente dietro. Concentrati sull’assetto piuttosto che sulla prestazioni

Più competitive sono apparse le Toro Rosso di Carlos Sainz malgrado un piccolo guasto sulla STR12 di Daniil Kvyat.

Nonostante una noia all’anteriore sinistra si è collocato nuovamente in top ten Romain Grosjean su Haas.

Qualche  preoccupazione per la Williams. Alle prese con un fastidio ai freni per Felipe Massa e in seguito, a dieci minuti dal termine, contro il muro alla curve 10 con Lance Stroll. Con tanto di bandiera rossa.

Da segnalare il quinto  tempo di Nico Hulkenberg su Renault. Molto staccate le Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon, addirittura a 3″.

Infine ancora deludente la McLaren, con Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, distanti pure loro di oltre 3″ da Sebastian Vettel. Tra l’altro quanto pare per evitare guasti la MCL32 avrebbe girato con motore depotenziato.

In difficoltà la Sauber.

Chiara Rainis