Carlo Pernat: Dorna ricattò i piloti per farli correre

Carlo Pernat (©Getty Images)

La stagione di MotoGP è quasi pronta a cominciare, ma l’acquazzone che si è abbattuto sul circuito del Qatar sta mettendo in seria difficoltà gli organizzatori del Gran Premio. Questa situazione non è una novità per Losail, che già nel 2009 si trovò a fronteggiare un contesto molto simile. In quel frangente fu deciso di spostare la gara di un giorno e di fissare la partenza alle 21, ora locale. A far luce su quell’avvenimento, 8 anni dopo ci pensa Carlo Pernat.

Come riportato da “Sky Sport”, infatti, Carlo Pernat ha spiegato come in realtà andarono le cose in quell’occasione: “La Dorna chiamò i piloti e loro naturalmente non ci pensavano nemmeno a correre, era troppo pericoloso. Sono scesi per andare a prendere le valigie, quando la Dorna convocò a quel punto i team manager delle varie scuderie”.

Secondo Carlo Pernat la Dorna a quel punto ha praticamente ricattato le squadre dicendogli: “Qui avete un contratto, se non correte non avrete più un soldo per i restanti Gran Premi”. Il famoso manager ha poi dichiarato che a quel punto i piloti furono richiamati per far si che la gara si svolgesse regolarmente.

Casey Stoner fa il capo-popolo

Carlo Pernat aggiunge: “Casey Stoner fece un po’ da capo-popolo, non ci pensava per niente a correre, giustamente aggiungerei io”. Quando, invece, gli si chiede su quello che sta accadendo in questi minuti lui, invece, risponde: “Io credo che Dorna dovrebbe mandare tutti a casa a questo punto, perché tanto io credo che quei rivoli d’acqua sono molto pericolosi e rimandare tutto a domani creerebbe solo un’inutile attesa”.

Pernat sembra molto convinto del fatto che sia difficile che si corra: “Io non credo che la pista si asciughi in tempo. In quel caso capitò di pasquetta, quindi anche per questioni televisive fu facile spostare tutto al lunedì. Io li farei correre di giorno, ma credo proprio che l’Emiro del Qatar non sia molto d’accorso. Hanno speso una marea di soldi per correre di notte”.

Antonio Russo