Uccio Salucci: “Valentino fai come sempre, funzionerà”

Uccio Salucci e Valentino Rossi (©Getty Images)

Tutti per Rossi, Rossi per tutti è il grido che riecheggia tra le curve del Qatar dove tutti nessuno escluso (forse persino Vinales), sperano di rivedere il vecchio Valentino Rossi combattivo e pronto a lottare per il vertice. La Yamaha va forte, fortissimo e lo dimostrano i tempi del buon Maverick, ma anche di Folger e Zarco, ma questa moto al Dottore sembra proprio non andare giù.

Come riportato da “Gazzetta.it” però chi gli vuole bene fa cerchio intorno a Valentino Rossi e gli parla a cuore aperto. La prima parola è di papà Graziano che dice: “Caro Valentino, ricordi il messaggio che ti ho mandato a fine test? Ti dicevo che sarei stato più preoccupato se avessi chiuso ai primi tre posti, nella tua storia hai spesso avuto partenze difficili”.

“Devi sempre rincorrere qualcosa, altrimenti non ci si diverte. Però ora si è aggiunto un altro problemino che si chiama Maverick Viñales: un avversario di gran livello. Io credo al tuo 10° titolo, ma prima voglio godermi una stagione meravigliosa. Come tutte le altre che ci hai regalato”.

Dello stesso avviso anche mamma Stefania, che del figlio ne esalta il fatto che nonostante passino gli anni lui prepara le sue sfide sempre allo stesso modo. Luca Marini, fratellastro di Valentino Rossi, invece, afferma di averlo visto carico in inverno, a dispetto di chi, invece, sui giornali lo aveva dipinto come nervoso o depresso.

Valentino Rossi, si punta tutto sul suo talento

Sempre presente anche l’eterno amico Uccio Salucci: “Ciao Vale, cosa posso dirti che non ti ho già detto tante altre volte? Come tutti gli anni, guardiamo solo a noi, non pensiamo troppo agli altri, concentriamoci sulla nostra strada e, soprattutto, divertiamoci. Abbiamo sempre preso questo sport come appunto uno sport, non un lavoro. Certo, per come sono stati questi test un po’ si deve essere preoccupati, ma quello vale sempre, rilassarsi troppo non va bene. Però, tu pensa solo a fare quello che sai fare. Ha sempre funzionato, funzionerà ancora”.

Luca Cadalora, suo personal coach, invece, lo carica per la prossima annata e gli fa notare che solo i risultati in gara contano davvero. I tecnici Gabusera e Flamigni, puntano tutto sul talento di Valentino Rossi, consapevoli che anche le vittorie del passato, quelle che sembravano “facili” erano frutto del lavoro maniacale del Dottore.

Romantico il pensiero di Flavio Fratesi del fan club del pilota, che ha raccontato dell’esperienza nei paesi terremotati, dove ha trovato bambini urlanti che amano Valentino e che non vedono l’ora di vederlo trionfare per la 10a volta.

Antonio Russo