Qatar, Maverick Vinales: “La caduta? E’ colpa mia”

Maverick Vinales a Losail (©Getty Images)

Incorreggibile. Non ci sono altri aggettivi per definire l’operato di Maverick Vinales alla vigilia delle sue prime qualifiche in sella alla YZR-M1. Miglior crono anche al termine del venerdì in Qatar e prenota un posto in prima fila per la gara di domenica.

Nella FP2 il pilota di Figueres rimedia una caduta senza conseguenze, si rialza e piazza il miglior tempo nella FP3. Un errore da cui dovrà trarre insegnamenti in ottica gara. “Almeno so che cosa sta accadendo con la Yamaha, meglio sbagliare in allenamento”, ha detto scherzosamente Maverick Viñales. In serata ha migliorato i tempi sul giro fino a riportarsi al comando per l’ennesima volta.

“E’ stato un mio errore, ho provato a frenare in ritardo, sono andato un po’ lungo ed ero sul lato sporco della pista ed è stato praticamente inevitabile. La cosa più intelligente sarebbe stata quella di sollevare la moto. Sono arrabbiato con me stesso perché non posso fare questi errori”.

La sabbia comincia a fare brutti scherzi, la pista sporca può rivelarsi un pericolo dietro l’angolo. O meglio, dietro la curva. “Oggi la pista era molto difficile, molto meno grip sulla ruota posteriore. Anche gli altri sembrano avere avuto qualche problema, – ha aggiunto l’ex pilota Suzuki – perché solo Iannone ha abbassato il suo giro”.

Fuori dalla top 10 è finito Jorge Lorenzo, mentre Valentino Rossi accede direttamente alla Q2 per un soffio. “Sono sorpreso che Jorge sia fuori e Dovizioso non sia molto veloce. La pista è strana, non c’è molto grip e Ducati forse soffre. Di certo Jorge farà una buona gara nel test e sarà molto veloce”.

Il frontale con alette integrate sembra apportare i primi vantaggi alla Yamaha M1. Qui a Losail il vento costringe a improvvise sbandate, ma il nuovo cupolino consente alla ruota anteriore di restare più aderente all’asfalto. Il resto dovrà farlo Maverick: “Ieri ero un po’ nervoso, perché ho avuto così tanti record personali nei test. Oggi ero emozionato quando sono arrivato nel paddock. Devo scrollarmi il nervosismo, concentrarmi sul mio lavoro e fornire una buona prestazione. Siamo sulla strada giusta. Abbiamo ancora bisogno di migliorare in alcune zone, ma siamo ottimisti”.

L.C.