Marquez tra rebus elettronica e incubo Vinales

Marc Marquez (photo Box_Repsol)

La prima uscita ufficiale della MotoGP ha confermato le previsioni dell’inverno. L’epoca d’oro di Marc Marquez potrebbe subire intoppi sotto i colpi della Yamaha di Vinales. Cinque titoli mondiali nelle ultime sette stagioni, 90 podi di cui 55 vittorie e poco più di un mese fa ha festeggiato il 24° compleanno. Ma sul suo cammino ha trovato la sua bella copia pronta a strappargli lo scettro iridato.

Al termine della FP1 di Losail accusa un ritardo di 0,596″ dal nuovo fenomeno Yamaha, ma sono margini colmabili per il campione in carica. Ma l’avversario va giù duro e servirà correre al limite per vincere le gare. Vinales ha alzato l’asticella della velocità e del rischio. Per adesso prevale la strategia psicologica del buon viso a cattivo a gioco, guardare il bicchiere mezzo pieno e felicitarsi per i progressi sulla Honda RC213V. “I cambiamenti hanno avuto un effetto positivo, mi sento più a mio agio con la macchina. Ma Maverick era molto, molto veloce”.

Il problema tecnico nel mirino di Marc Marquez è l’uscita di curva, la soluzione è da ricercarsi nell’elettronica. Identico problema di un anno fa, ma in toni sensibilmente minori. “Penso che non siamo ancora al massimo con l’elettronica. Questo percorso è più difficile per noi rispetto ad altri, nelle gare successive non avremo questo problema. Al momento non siamo in grado di usarlo correttamente perché l’uscita di curva non è ancora buona”.

Sarà la prima gara a confermare le previsioni di lotta fra due titani. Fino ad allora entrambi partono alla pari. “Partiamo tutti con zero punti e vogliamo finire sul podio o vincere la prima gara – ha detto Marc Marquez a Mundo Deportivo -. Ma un campionato è di 18 gare e vedremo come va durante tutto l’anno. Ora è uno dei più forti rivali, nel precampionato si è dimostrato il più veloce, ha fatto un ottimo precampionato ed è uno dei favoriti per il titolo”.

Ma su un circuito poco amico alla Honda Vinales non sarà il solo grattacapo. Rossi e Lorenzo in gara potrebbero subire una metamorfosi… “Valentino sarà forte fino al traguardo. La domenica ottiene sempre un po ‘di più, quindi non si può mai escludere. L’anno scorso qui ha avuto uno dei suoi migliori fine settimana”.

Luigi Ciamburro