F1 Melbourne, Max Verstappen: “Ferrari seconda forza in campo”

Max Verstappen, Red Bull (©Getty Images)

Almeno per ora nessuna chance di vittoria per la Red Bull. Questo il Max Verstappen pensiero al termine della prima giornata di prove libere sul circuito di Melbourne. Round inaugurale del mondiale 2017 di F1.

“Al momento siamo troppo lenti”. La sentenza dell’olandese. Quarto nell’FP1 e sesto nell’FP2 con un gap tra 1″ e 1″3 dal capoclassifica Lewis Hamilton. “Ci sarà dunque parecchio da lavorare per rendere più equilibrata la RB13”.

“Oggi la Mercedes mi è sembrata piuttosto veloce. Quindi non sarà facile batterla. Direi che invece la seconda forza in campo è la Ferrari”. Ha analizzato il potenziale dei top team.

“Per quanto ci riguarda siamo un po’ dove ci aspettavamo. Dunque cercheremo di tirare fuori il massimo da quanto abbiamo a disposizione con l’obiettivo comunque di progredire man mano”. Ha proseguito il 19enne soffermandosi sugli errori commessi. “Nelle libere 2 ho accusato un po’ di sottosterzo. In un giro, arrivato alla curva 12 ho sbagliato il punto di corda e sono andato sulla ghiaia. Danneggiando il fondo piatto”.

Leggermente meglio di Max Verstappen si è comportato il collega di box Daniel Ricciardo. Terzo dopo la sessione d’apertura e quinto nel pomeriggio con un ritardo tra il mezzo secondo e il secondo.

“Al mattino sono andato bene, ma quando abbiamo tentato di spingere apportando delle modifiche non siamo più riusciti a trovare la quadra”. Ha rivelato l’uomo di casa. “Né io, né il mio compagno abbiamo ottenuto quello che avremmo voluto”.

“Di conseguenza dovremo fare un passo indietro e capire cosa non ha funzionato in modo da esprimerci a dovere sabato”. La sua riflessione. “Sul confronto con la concorrenza secondo me le Frecce d’Argento sono in vantaggio. Lewis più di Bottas. Anzi a mio avviso Valtteri è nel gruppo con noi e il Cavallino”.

Infine sulle chance di partire al palo il pilota di Perth è apparso sicuro: “E’ esagerato. Più realisticamente parlando ritengo che potremmo collocarci subito dietro”.

Chiara Rainis