Sebastian Vettel: “Fatti progressi, ma niente euforie”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Alla vigilia del primo Gp dell’anno in Australia Sebastian Vettel predica la calma. Niente scivoloni da gasati a palla per i risultati del pre-stagione ma solo cauto compiacimento per gli evidenti passi avanti fatti dalla Rossa dopo due stagioni a fasi alterne.

“I test invernali non devono trarre in inganno”. Ha dichiarato a Speed Week. “Certo, quando si vede che si va un po’ più veloci si è soddisfatti ma con le nuove regole sono le macchine stesse ad avere uno spunto decisamente maggiore sia sul dritto, sia nelle curve. Diciamo che negli ultimi campionati ci eravamo stagnati.  Mentre oggi e parlo dalla prospettiva di pilota ci siamo spinti nella direzione corretta”.

“Non so tuttavia quanto migliorerà lo spettacolo”. Ha proseguito nella riflessione.  “I sorpassi , infatti, non saranno semplici. Per quanto riguarda gli pneumatici, invece, trovo positivo l’aumento delle dimensioni. In questo modo potremo spingere più spesso e a lungo oltre il limite. Ma come affermato è presto per dare per certe gare più entusiasmanti. Credo che a volte assisteremo a corse eccitanti e ad altre meno. Come è normale per lo sport. Pure nel calcio, alcuni match sono da saltare in piedi e altri sono da 0 a 0”.

“Tornando alla Ferrari. L’obiettivo è cominciare con il piede giusto. La stagione è lunga e tutto può succedere. Di sicuro non è bene farsi prendere da facili euforie. Che come visto in passato anche da parte della concorrenza, possono rivelarsi false”. Ha aggiunto diplomatico. “Ho sentito tanti pareri positivi sulla SF70-H e ciò mi fa piacere. Ma vogliamo restare concentrati e con i piedi per terra. A mio avviso progressi ne abbiamo fatti, però  da qui a vederci in lotta per il titolo mi pare un po’ prematuro. Inoltre siamo a marzo. Per simili riposte bisognerà attendere ottobre!”. Ha scherzato.

Infine sul team più papabile al mondiale Sebastian Vettel si è sbilanciato: “La Mercedes è automaticamente la favorita. Tutti sanno quanto sia forte e capace di leggere le modifiche regolamentari per creare una macchina vincente. Al momento quindi il nostro target è starle vicino. Vedremo se saremo in grado. Secondo me comunque tutte le squadre saranno capaci di crescere man mano”.

Chiara Rainis