Qatar, Valentino Rossi: “L’inizio più difficile dell’epoca Yamaha”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi non può essere soddisfatto dopo la prima sessione di prove libere. Incassa 1,4″ dal compagno di squadra Maverick Vinales e, come da previsioni, parte all’inseguimento. Manca il feeling con la gomma anteriore della Michelin e al vaglio della Yamaha ci sono ancora due telai da testare.

“La mia prestazione di oggi nelle FP1 non è stata fantastica, non mi sentivo a mio agio sulla moto”, ha lamentato il pesarese. “Ma alla fine delle prove abbiamo trovato qualcosa che può aiutarci nella FP2 e FP3 di domani. Con le gomme morbide potevo spingere di più, ma è sul passo gara che sono in difficoltà. Forse la modifica del set-up ci aiuta anche con le gomme da gara. Dopo venerdì sera ne sapremo di più. Dobbiamo guadagnare mezzo secondo a giro”.

Il nuovo pneumatico anteriore è più morbido del previsto e causa difficoltà in frenata. Raggiungere il ritmo di Vinales sarà difficile in questo week-end in Qatar. “Sta andando molto forte. Oggi, sia sul giro sia sul ritmo gara, ha un grande feeling con la moto, si trova bene con la Yamaha. Per quanto mi riguarda devo migliorare il ritmo. Con la gomme morbida potevo finire quinto o sesto. Con il ritmo ho più difficoltà, la moto si muove un sacco”.

Un inizio così in salita non si ricorda dal 2013. “Da quando sono tornato in Yamaha, non ricordo il primo anno, ma sicuramente nel 2014, 15 e 16 ero più veloce. Quindi – ha concluso Valentino Rossi – dobbiamo lavorare”. Ma se il buongiorno si vede dal mattino forse il 2017 sarà il suo anno più difficile in sella alla M1.