Ducati, Jorge Lorenzo: “Il titolo arriverà nel 2018”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo è pronto a scendere in pista con la sua nuova Ducati. Dove sarà a fine gara è davvero un’incognita, sinora nei test la Rossa di Borgo Panigale è apparsa lontana dai primi, ma proprio nei test in Qatar, lì dove si terrà anche il primo round del mondiale la GP17 ha dimostrato di poter stare tra i grandi. Naturalmente il pilota da battere è sempre lui, quel Maverick Vinales, che in tutto il pre-campionato è stato sempre o quasi il più veloce a bordo della sua Yamaha.

Come riportato da “As.com”, Jorge Lorenzo ha parlato del prossimo appuntamento mondiale: “In alcuni circuiti stiamo soffrendo più del previsto, in Qatar più o meno sono lo stesso di sempre. Non pensavo di soffrire così tanto l’adattamento alla Ducati. A seconda del circuito ci saranno variazioni di prestazioni. In ogni caso stiamo cercando di  migliorare la moto, ogni volta che scendiamo in pista troviamo cose da migliorare”.

In ogni caso Lorenzo è convinto che la Ducati si comporterà in maniera differente a seconda della pista, sulla nuova carenatura, invece, dice: “Non so se lo useremo, è una possibilità. Si deve lavorare, ma non sembra così male, vedremo. Sulla prima gara non so come andrà a finire, la situazione è tutta da scoprire”.

Jorge Lorenzo: “Pioggia? La cosa più importante è la sicurezza”

Poi incredibilmente arriva anche un chiarimento da parte di Jorge Lorenzo sul suo recente passato: “Alcune mie dichiarazioni sono state travisate. Yamaha mi ha sempre trattato bene e lo stesso è qui in Ducati. Ho cambiato per trovare nuove motivazioni e cambiare aria”.

Il titolo però sembra un affare almeno per l’anno prossimo: “Non lo so, dipende molto da come mi adatterò alla moto. Naturalmente si presume che il prossimo anno raggiungerò il mio massimo livello. Questo però non riguarderà solo me, ma anche gli altri. Il titolo magari arriverà nel 2018. Sulla pioggia non so se siamo in grado di correre o meno, siamo tutti convinti però che la cosa più importante è la sicurezza”.

Antonio Russo