Valentino Rossi e Silvano Galbusera
Valentino Rossi e Silvano Galbusera (©Getty Images)

Nel deserto del Qatar Valentino Rossi dovrà cacciare via le nubi dell’inverno per dare vita ad una primavera di vittorie. Non facile se si considerano i problemi di set-up riscontrati nei test e il passo degli avversari. L’avversario numero uno con cui fare i conti è il suo nuovo vicino di box. Maverick Vinales sembra il candidato numero uno per la vittoria del titolo 2017 di MotoGP. Ma non il solo.

Nella scorsa stagione la corsa al Mondiale è stato un affare a due tra Marquez e Rossi. Nel 2015 tra Rossi e Lorenzo. Quest’anno la sfida al vertice sembra includere diversi protagonisti, ma l’incubo peggiore per Valentino è vedersi escluso dal trio spagnolo Vinales-Marquez-Lorenzo. L’impressione quasi certezza è che sarà difficile conquistare una pole nelle Q2 viste le prestazioni del pilota di Figueres sul giro secco.

“Quando ho iniziato a correre non era ancora nato – dice il campione di Tavullia riferendosi al compagno di team -. È incredibile. Penso che Maverick possa vincere a Losail , non è impossibile. Inoltre con Yamaha può lottare per il titolo. E’ già pronto per questo. Lo scorso anno con la Suzuki è finito quarto e fatto molti punti”.

Attrito al box e “differenze” di grip

Massima collaborazione e serenità al box Yamaha, almeno fino a questo momento. Ma c’è chi è pronto a scommettere che l’armistizio non durerà a lungo. Randy Mamola fra questi: “L’arrivo nel box Yamaha di Maverick Vinales ha creato un po’ di shock a Rossi – ha scritto in un editoriale su Motorsport.com -. Dopo anni di rapporti controversi, la tensione si era certamente alleviata quando Lorenzo ha annunciato che sarebbe andato alla Ducati. Tuttavia, se Vinales si confermerà allo stesso livello che ha mostrato durante la pre-stagione, tornerà sicuramente ad esserci attrito nel garage della Yamaha. Valentino è un pilota di esperienza e, come si è visto in passato, ha dimostrato di conoscere tutti i trucchi”.

Guerra psicologica o meno servirà essere veloci e costanti in gara. Ma soprattutto non fare errori. E le gomme Michelin potrebbero spostare il baricentro delle preferenze. Nella scorsa stagione Valentino Rossi ha vinto a Jerez e Barcellona, due circuiti a basso grip. “Rossi è ancora una maestro con l’apertura del gas – ha aggiunto Randy Mamola – ed è per questo che ha fatto così bene. Tuttavia, la Michelin ha migliorato le proprie mescole per il 2017 e questo potrebbe giocare contro Valentino“. Da ogni punto di vista il Dottore sembra in difficoltà. Riuscirà a ribaltare il pronostico della vigilia?