Qatar, Marquez: “Attenzione alla sabbia, pista diventa scivolosa”

Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez è chiamato a difendere il titolo di campione del mondo di MotoGP. A Losail il pilota Repsol Honda vanta una sola vittoria in classe regina, risalente al 2014, e tre podi. Sarà una gara attenta e in difesa, là dove Ducati e Yamaha riescono ad esaltarsi meglio. Il podio resta un obiettivo abbordabile su ogni circuito: là dove non arriva la moto è il pilota a fare la differenza.

Il Qatar è la prima tappa stagionale, l’emozione di correre in notturna è percettibile nei box. Il fenomeno di Cervera non ha nessuna intenzione di tirare il freno, ma punta dritto al quarto titolo nella classe regina. “La prima gara della stagione è sempre un giorno speciale perché sei un po’ più nervoso del solito! La pista del Qatar è anche uno dei circuiti più speciali del calendario e una delle cose principali da considerare è la sabbia, che può rendere la superficie piuttosto scivolosa”.

Losail è un tracciato caratterizzato da un lungo rettilineo di oltre mille metri e da tre punti di frenata molto forti. Servirà massima stabilità all’anteriore per essere competitivi e puntare al podio. “Forse non è uno dei migliori tracciati per il mio stile di guida. Ma mi piace e abbiamo lavorato molto duramente durante la preseason per trovare un buon ritmo e una buona messa a punto di base per tutti i circuiti”.

Rispetto alla prima gara dell’anno scorso la Honda RC213V sembra più affidabile. Non ci sono i problemi di elettronica che affliggevano la moto dell’inizio 2016. Ma quest’anno la concorrenza è più agguerrita. “Da un punto di vista tecnico, stiamo iniziando questo campionato meglio del precedente. Ma questo non significa automaticamente che i risultati saranno migliori, penso che la nostra macchina ha raggiunto un livello per lottare per il podio. Cercheremo di gestire bene fin dal giovedì”.