Ex ingegnere Ferrari: “Maxi investimento per battere Mercedes”

La Ferrari SF70H di Sebastian Vettel
La Ferrari SF70H di Sebastian Vettel (©Getty Images)

L’inverno ha portato consiglio agli uomini della Ferrari. Non significa certo che sarà la protagonista del Mondiale 2017 di F.1, ma il gap dalla Mercedes si è assottigliato. La casa di Maranello, secondo l’ex ingegnere Toni Cuquerella, avrebbe investito milioni di euro per fare il grande balzo in avanti.

Nei test di Barcellona la SF70-H si è mostrata in forma smagliante, ma una rondine non fa primavera. Sarà il circuito di Melbourne a toglierci i primi dubbi. Ma impossibile negare che la Rossa ha mostrato grande affidabilità in attesa di conoscere il livello di prestazioni rapportato agli avversari. Nella sua rubrica su El Pais Toni Cuquerella, il famoso ingegnere ex Ferrari, fa i complimenti alla sua ex squadra. Merito soprattutto del grande investimento economico nello sviluppo.

Al termine del GP d’Australia sapremo quanti e quali vantaggi ha apportato alle monoposto di Vettel e Raikkonen. “Per ottenere un pronostico si deve attendere che le auto corrano all’Albert Park. Di certo la Scuderia ha fatto un salto qualitativo molto significativo. Se questo slancio sarà sufficiente per competere con le Frecce d’Argento o superarle, io non lo so. Ma so che ha assottigliato il gap rispetto all’anno scorso”.

Il balzo in avanti della Scuderia italiana sarebbe il risultato di un’ingente spesa in fabbrica, un aspetto su cui negli anni precedenti sono stati sorpassati dalla concorrenza. “La Ferrari sta raccogliendo i frutti del suo grande investimento in sviluppo – ha aggiunto Toni Cuquerella -. Stiamo parlando di una iniezione di centinaia di milioni di euro in strumenti che consentono di testare la macchina. Le squadre devono avanzare il lavoro in fabbrica per colmare la differenza dalla Mercedes… I risultati del Cavallino Rampante in inverno sono abbastanza buoni per pensare che stanno facendo le cose per bene”. Quindi la conclusione di Cuquerella è chiara: “Questa volta la Ferrari è forte”.