Alain Prost ( ©Getty Images)

Secondo Alain Prost saranno tre le scuderie in grado di battersi per il mondiale della rivoluzione tecnica. E una di queste sarà la Ferrari. Il Professore, dall’alto delle sua sapienza ed esperienza, ha così dato la sentenza pro Cavallino. Seppur dopo aver sottolineato come nessun team sia stato in grado di trovare un escamotage “miracoloso”, in stile Brawn GP nel 2009.

“A Barcellona ho vista la Rossa piuttosto competitiva. Specialmente nelle curve veloci e nelle successioni rapide dove è importante aver un buon appoggio aerodinamico. Il che è positivo”. La sua riflessione al settimanale Auto Hebdo.

“Certo la scelta degli pneumatici, la quantità di carburante e la mappatura del motore, avranno influenzato i riscontri cronometrici. Comunque la Scuderia non è messa affatto male”. Ha esaltato le prestazioni di Raikkonen e Vettel, autori di tempi record nei test invernali al Montmelo.

“Durante il pre-stagione ho potuto notare come, salvo sorprese in Australia, non si sia riusciti a trovare soluzioni al limite sulla scia del doppio diffusore di Ross Brawn. Detto ciò quanto visto finora potrebbe essere rimesso in discussione nelle prime tre/quattro gare dato che lo sviluppo sarà continuo. In linea di massima però darei per favorite Mercees, Ferrari e Red Bull. Quindi sei piloti in lizza per il titolo”.

In sintonia con il pensiero di Alain Prost si è dimostrato anche un altro ex ora passato ruolo di commentatore tv Mark Webber. “La Ferrari si è comportata bene con le tribune vuote, ma sotto i riflettori la pressione delle aspettative italiane sarà molto maggiore e si farà sentire. Ad ogni modo sono convinto che Sebastian vincerà a Melbourne”. Il parere dell’australiano. “Dato che nel recente passato Hamilton in questo periodo dell’anno era già a suo agio con l’auto e la Mercedes dominante. La squadra di Maranello ha fatto un ottimo inverno ed è più avanti rispetto alle previsioni. Per quanto concerne la Red Bull, anche lei è abbastanza vicina. Assisteremo dunque ad una battaglia a tre”.

Chiara Rainis