La Formula E pronta al colpaccio: “Vogliamo Fernando Alonso”

Fernando Alonso (©Getty Images) 

Un sogno non si nega a nessuno. E forse alla luce di una stagione McLaren che si appresta ad essere da nervi sempre tesi, il desiderio di Alejandro Agag, potrebbe presto diventare realtà.

Portare in Formulae Fernando Alonso. “Non so se a fine campionato si ritirerà. Ad ogni modo è assolutamente la mia priorità farlo venire a gareggiare da noi”. Ha affermato il patron al sito iberico AS.

“Conoscendolo ormai da 15 anni gli ho già parlato diverse volte del mio intento”. Ha svelato. “Da parte sua lui si è sempre dimostrato molto interessato alla categoria. Facendo commenti sul rumore, sull’aspetto delle monoposto. In tono comunque positivo e costruttivo. Credo insomma che ci guardi con una certa curiosità. Ecco perché, considerandolo anche un pilota magnifico, ne avessi l’opportunità farei di tutto per convincerlo ad unirsi al gruppo.

Oltre a Fernando Alonso, altro argomento caldo per il businessman di Madrid l’atteggiamento di riserva mostrato finora dalla Ferrari. O meglio dal Presidente Sergio Marchionne, che ha espresso perplessità circa il cambio vettura e la standardizzazione dei componenti. Quest’ultima contraria alla morale del Cavallino.

“Ho letto le sue dichiarazioni e quello che ha criticato è ora in via di risoluzione”. Ha puntualizzato. “Grazie allo sviluppo tecnologico che sta avvenendo potremo presto effettuare due giri in più con la stessa batteria. Stiamo migliorando sia l’efficienza, sia le prestazioni dei motori elettrici e adesso le auto vanno molto più veloci rispetto all’inizio”.

Infine facendo un bilancio del progetto elettrico dal 2014 ai giorni nostri, Alejandro Agag ha detto: “La crescita è stata spettacolare. Di certo superiore alle attese. In particolare ci ha colpito l’entusiasmo mostrato dai costruttori. Ricordo la prima presentazione Power Point della serie. Si ipotizzavano tre marchi. Oggi invece tra presenti e candidati per il 2018 ne figurano sette: Audi, BMW, Jaguar, Renault, Citroen, Mercedes e Mahindra”.

Chiara Rainis



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