F1, Flavio Briatore: “Non condivido l’ottimismo sulla Ferrari”

Flavio Briatore
Flavio Briatore (©Getty Images)

Flavio Briatore non ha mai nutrito grande simpatia per la Ferrari. L’ex manager di Benetton e Renault ha passato una carriera in Formula 1 nel tentativo di battere la Rossa di Maranello, la rivalità resta. Ma l’imprenditore piemontese sembra nutrire i dubbi dei ferraristi più scettici.

Il test al Montmelò ha messo in risalto il passo avanti del Cavallino rispetto alla scorsa stagione. Kimi Raikkonen si è dimostrato il vero matador delle prove invernali, ma sono in tanti a scommettere ancora sulla Mercedes. Flavio Briatore compreso, pronto a spegnere i focolai di entusiasmo ancor prima di nascere. Sul blog di Leo Turrini su Quotidiano.net Mister Billionaire cancella le buone aspettative. “Non condivido l’ottimismo che circonda la Ferrari. Capisco la soddisfazione per i test di Barcellona. Ma dubito che gli esiti siano attendibili”.

Semplice rivalità storica per l’avversario di casa? “Magari pochi mi credono, eppure da italiano io faccio il tifo per la Rossa. Solo che non riesco ad immaginare la Mercedes dietro, con il margine di vantaggio che aveva fino a fine novembre. Penso che i tedeschi si siano nascosti”. Per il primo responso non resta che attendere il prossimo week-end, a Melbourne comincia il Mondiale. “Mi accontenterei di un campionato più equilibrato, la competizione tra marchi diversi è la fortuna della Formula Uno. Se mancano le sfide ravvicinate, è difficile entusiasmarsi”.

Pochi giorni prima intervenendo ai microfoni di Radio Rai, nel programma ‘Un giorno da pecora’, la musica non era affatto diversa. “Non cambia niente, la Mercedes ha un vantaggio enorme. La Ferrari se la gioca con la Red Bull e la Force India. Poi non si sa mai nella vita, ma da quel che vediamo la Ferrari ha la stessa organizzazione dell’anno scorso, per cui ha prodotto una macchina simile a quella dell’anno scorso, seppur migliorata”. Ma Flavio Briatore sarebbe pronto a rimettersi in gioco in Formula 1, magari con la Ferrari? ” No, ormai alla mia età mi devo riposare”.