Ecclestone difende il super bonus Ferrari da 100 mln

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Nel 2016 la Scuderia Ferrari ha ricevuto più soldi di tutti gli altri team, davanti persino all’iridata Mercedes. Merito del “Long Standing Team”, la squadra dal maggior tempo presente in Formula 1, che gli consente di incassare un bonus “storico” da oltre 100 milioni di euro l’annuo cui si aggiungono 87 milioni in pagamenti di prestazioni.

Fino al 2020 bisognerà rispettare gli accordi presi con la vecchia dirigenza, ma Liberty Media è intenzionata a mettere fine a questo privilegio. D’altronde questo super assegno è poco digerito visti anche i scarsi risultati della Ferrari in pista da diversi anni a questa parte. Ma l’ex patron Bernie Ecclestone mette nero su bianco e ricorda come il team di Maranello sia presente nel Circus sin dagli albori di questo sport: dal 1950 ad oggi ha saltato solo 16 gare.

Premio fedeltà fino al 2020

“Perché è successo? E’ molto semplice”, ha detto Ecclestone a Sky Sports News . “La CVC, in quel momento, voleva avere un’offerta pubblica. Abbiamo voluto fare in modo di garantirci la permanenza delle squadre prima di andare sul mercato. Abbiamo guardato a tutte le squadre per vedere chi potesse effettivamente impegnarsi al 2020, perché molte squadre dicevano ‘firmeremo’, ma non avrebbero firmato nulla e avrebbero lasciato una settimana dopo… Abbiamo ottenuto un impegno reale da grandi aziende, quindi avevano bisogno di essere ricompensati per il loro impegno a lungo termine. Hanno detto ‘abbiamo bisogno di qualcosa per questo’ e giustamente è così. Ed è quello che è accaduto”.

Il sistema di bonus corrente rimarrà in vigore fino al 2020, quando terminerà il patto della Concordia. Il presidente Sergio Marchionne ha già avvertito che serve chiarezza per il futuro, la permanenza del Cavallino nel Circus non è affatto scontata. Alla domanda se Ferrari e Mercedes possano lasciare la F.1 Bernie Ecclestone non ha escluso l’ipotesi: “Qualcuno mi ha detto che da quando è iniziata la Formula 1 abbiamo avuto più di 70 squadre, quasi non ci credevo Ma conoscendo la persona che me l’ha detto deve essere vero. Niente è per sempre, quindi non si sa”.

Luigi Ciamburro