Bernie Ecclestone: “Voglio ricordare Schumacher com’era”

Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Bernie Ecclestone dopo anni di Formula 1 è stato praticamente silurato da Liberty Media. La notizia ha letteralmente diviso il paddock tra chi non vedeva l’ora di accogliere aria fresca in questo sport e chi si è sentito indignato dal trattamento riservato all’87enne imprenditore britannico. La F1 quindi si appresta fra una settimana alla prima partenza senza il suo storico patron. I cambiamenti sono attesi nei prossimi anni.

Bernie Ecclestone è stato raggiunto dai colleghi di “Grandprix247.com” ed ha dichiarato di essere molto occupato, nonostante sia stato allontanato dal mondo della Formula 1. Ha anche rivelato che Vettel gli aveva chiesto se sarebbe stato presente al primo Gran Premio in Australia.

Quando si parla di Liberty Media, invece, la risposta è piuttosto acida: “Anche al loro personale è stato vietato parlare con me. Vogliono sbarazzarsi di tutto ciò che mi riguarda. Vogliono liberarsi della mia storia. Credo sia normale che chi compra una macchina poi voglia guidarla. Appena Liberty Media ha completato l’operazione hanno chiesto le mie dimissioni”.

Bernie Ecclestone: “Ross Brawn non ha progettato la Ferrari”

Bernie Ecclestone ha poi parlato anche del rapporto con Ross Brawn: “Ross era in Benetton, dove faceva l’aiutante. In Ferrari assisteva Todt. Ha fatto un buon lavoro, ma non ha progettato la vettura o cose simili”. Arriva poi anche il commento su Michael Schumacher: “Voglio ricordare Michael come era, non come è ora”.

Per quanto riguarda il suo lavoro, invece, è chiaro: “Io lavoro meglio sotto pressione. Chi vuole essere competitivo ama la pressione. La gente mi ha sempre chiesto cosa effettivamente facessi nella vita. Io ho sempre risposto che sono un vigile del fuoco e se per caso non ci sono incendi li cerco per portarli alla luce”. Insomma Bernie Ecclestone sembra piuttosto infastidito dalla situazione, ma dovrà abituarsi visto che ormai la Formula 1 è nelle mani di Liberty Media.

Antonio Russo