Patente ritirata a Susie Wolff: “Situazione imbarazzante”

Susie Wolff (©Getty Images)

La 34enne Susie Wolff, moglie del boss Mercedes Toto Wolff ed ex pilota, non è riuscita a ribaltare la sentenza e resterà senza patente per sei mesi. Una bella beffa per una donna intrisa di F1 come poche altre nella storia delle corse.

Nel giugno 2015 la signora Wolff, attualmente in attesa del primo figlio, fu fermata e multata dalla polizia di Oxford per eccesso di velocità. Procedeva a 35 miglia orarie su una strada dove il limite è di 30. Sulla patente aveva solo nove punti, a causa di due precedenti infrazioni del Codice stradale, quindi si è vista ritirare la patente di guida. L’autorità preposta aveva sospeso la pena fino all’udienza del 17 marzo, prima di confermare la sentenza.

Una sanzione del genere ha un impatto negativo sul suo lavoro e lascia un certo imbarazzo per chi recita il ruolo di ambasciatore Mercedes. “Mi ritrovo in una situazione imbarazzante. Sono un pilota professionista. Perdere la licenza intacca la mia reputazione… Non sono una donna che corre,  risparmio la mia velocità solo per la pista”.

Ma il giudice Sarah Campbell non ha fatto sconti: “Può darsi che tutto questo è imbarazzante. Ma può anche essere una lezione per tutti coloro che sono a conoscenza dei fatti”. Susie Wolff ha ricevuto anche una multa di 500 sterline (575 euro) e pagherà le spese processuali per un importo di 345 sterline (400 Euro).