Dani Pedrosa: Ecco cosa feci dopo aver buttato fuori Hayden

Dani Pedrosa (©Getty Images)

Quella che sta per cominciare, è la stagione numero 12 nella carriera di Dani Pedrosa. Lo spagnolo dopo un titolo mondiale in 125 e due consecutivi in 250 arrivava nel 2006 in MotoGP con tutti i crismi del fenomeno, un po’ quello che è accaduto anche a Marc Marquez. Pedrosa però ha sinora decisamente deluso le attese, dimostrandosi un buon pilota, ma incapace di gestire le pressioni che solo un vero leader è capace di tenere.

A 32 anni suonati ormai conserva con massimo risultato conseguito in MotoGP solo 3 secondi posti, davvero una magra consolazione per chi sembrava destinato a camminare sulle orme di Rossi. Dani Pedrosa però torna a far parlare di sé grazie al libro “A 300 all’ora”.

In particolare all’interno del libro si ritorna a parlare del controverso episodio che vide protagonista il giovane spagnolo e l’esperto Nicky Hayden nel Gran Premio del Portogallo del 2006. In quell’occasione l’americano fu steso da Dani Pedrosa proprio mentre era in lotta per il mondiale con Rossi, che proprio in quella gara lo supera di 8 lunghezze nella classifica generale. Il mondiale per fortuna del piccolo pilota spagnolo però finisce nelle mani di Nicky Hayden, che arriva 3° nell’ultimo Gran Premio, mentre il Dottore scivola.

Dani Pedrosa: “Volevo fare il possibile per aiutarlo”

Dani Pedrosa su quell’episodio è molto chiaro: “Non ho sentito il bisogno di andare dalla stampa e chiedere scusa. Sono andato a parlare direttamente con lui, ho parlato con Nicky per capire la cosa giusta da fare nella gara successiva, perché avrei fatto tutto il possibile per aiutarlo”.

Secondo alcuni colleghi di “Rtve.es” quell’episodio va vissuto dall’interno: “Pedrosa aveva 20 anni, era al debutto, è normale che può fare errori. Non aveva fatto grossi errori quell’anno, ha avuto la sfortuna di aver fatto fuori il proprio compagno di squadra proprio mentre questi si stava giocando il mondiale”.

Antonio Russo