Guido Meda: “Rossi non è tagliato fuori dai giochi”

Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)
Guido Meda e Valentino Rossi (©Getty Images)

I test invernali MotoGP hanno restituito un quadro che sembra chiaro, ma che in realtà può essere sconvolto. C’è chi già si sbilancia su quello che sarà il campionato 2017, non facendo i conti con alcuni fattori.

Innanzitutto va detto che i test, per quanto importanti siano, rimangono sempre test. Ovviamente andare forte già lì è sempre meglio. Però disputandoli su un numero ristretto di piste è complicato fare previsioni su un’intera stagione. Inoltre ci sono piloti che si esaltano maggiormente nei weekend dei gran premi. Ciò non toglie, comunque, che Maverick Vinales sia stato bravissimo ad essere il più veloce di tutti. Una sorpresa, considerando il cambio di moto e la forza degli avversari. Molte più difficoltà per il suo compagno Valentino Rossi e qualcuna pure per Marc Marquez. E ovviamente pure in casa Ducati c’è un normale periodo di adattamento alla moto che Jorge Lorenzo non può aver già completato.

Guido Meda e il campionato MotoGP 2017

Guido Meda, ormai storica voce del Motomondiale, in un suo recente intervento a Sky Sport ha fatto il punto della situazione per quanto concerne il campionato MotoGP 2017. E’ partito analizzando la situazione del team Movistar Yamaha: “In casa Yamaha due facce della medaglia. Vinales è andato molto molto bene, mentre Rossi ha faticato. Non si può comunque sparare sentenze premature dicendo che Vinales è già il candidato naturale alla vittoria del Mondiale e neppure che Rossi sarà tagliato fuori dai giochi”.

Da una parte c’è un Maverick Vinales velocissimo e dall’altra un Valentino Rossi in difficoltà. Però secondo il noto giornalista sportivo, lo spagnolo potrebbe mostrare alcuni limiti nel corso del Mondiale: “Vinales può avere un limite in sé stesso e in quell’esperienza che ancora non è globale. Se immagino un duello all’ultimo giro con lui, Marquez, Lorenzo, Rossi eccetera diciamo che per certi versi il più vulnerabile o incline all’errore è Maverick per la sua inesperienza. Comunque se assegnassero il titolo di campione d’inverno, non sarebbe campione ma di più”.

Chi potrebbe essere la sorpresa del campionato MotoGP 2017 è Andrea Dovizioso, che è andato forte nei test e sembra motivato a fare un grandissimo Mondiale per dimostrare di non essere il numero 2 del team Ducati ma un pilota su cui puntare per vincere. Meda crede in lui: “Dovizioso straordinario. Molto libero dagli ingombri con Iannone, quando si contendevano le responsabilità dello sviluppo della moto. Adesso Andrea sa che lo sviluppo tendenzialmente ce l’ha Lorenzo, per il quale Ducati ha speso tanti soldi, ed è più libero di interpretare la Desmosedici alla Dovizioso. I tempi hanno pagato sia sul giro secco che sulla simulazione di gara, pur non andando come Vinales, ma facendo lo stesso meglio di Lorenzo. Se cerchiamo un altro italiano su cui puntare nel 2017, Dovi è l’uomo giusto”.

Sarà una stagione molto interessante. Niente è prevedibile. Probabilmente non avremo i nove vincitori diversi del 2016, ma per il titolo ci sarà più lotta. L’anno scorso Marc Marquez ha chiuso i giochi presto e poi ha dovuto solo gestire. Nel 2017 ci attendiamo una maggiore battaglia per la conquista della corona iridata. Ci sono tanti contendenti affamati di vittoria.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)