Contachilometri truccati addio: Bosch studia il diario di bordo

Contachilometri (©Getty Images)

Bosch apre le porte del futuro con tecnologie applicate al mondo dell’auto. L’intelligenza Artificiale sembra destinata a prendere il sopravvento sull’automobilista comune, per creare un sistema di connessione capace di rivoluzionare la mobilità stradale. Tutto sarà computerizzato, compreso il contachilometri che non potrà più essere manomesso. I rivenditori fraudolenti di auto usate hanno i giorni contati.

Nel corso della conferenza Bosch Connected World a Berlino, l’ad Volkmar Denner ha tracciato le coordinate tecnologiche del futuro. Auto dotate di una memoria elettronica che apprende, ragiona e scansa eventuali pericoli. Sarà possibile mappare il parcheggio libero più vicino, sapere se qualcosa sta per danneggiarsi, in collegamento diretto con l’officina per riparazioni e molto altro. L’azienda tedesca ha ideato un computer di bordo per veicoli autonomi dotati di IA dotato di un chip fornito da Nvidia.

Il veicolo sarà in grado di connettersi con l’ambiente circostante, raccogliere ed elaborare questi dati, prevedere il comportamento degli altri. “La guida automatizzata rende le strade più sicure, l’intelligenza artificiale è la chiave per fare che questo accada. Stiamo facendo la macchina intelligente”, ha detto il CEO di Bosch. L’auto senza conducente entrerà nella vita di tutti i giorni nel prossimo decennio, ma non sarà l’unica innovazione straordinaria.

Blockchain e meccanici “virtuali”

Bosch sta mettendo a segno anche la tecnologia “blockchain”. Permetterà ai consumatori di condividere in modo sicuro i dati on-line senza coinvolgere una terza parte. Potranno concludere accordi e contratti on-line ed effettuare transazioni monetarie in modo sicuro. Ma non solo. Grazie alla collaborazione con l’autorità di certificazione tedesca TÜV Rheinland si metterà fine alla frode dei contachilometri truccati. Nella sola Germania i contachilometri manipolati causano circa sei miliardi di euro di danni.

L’idea è quella di combattere questa pratica fraudolenta con un diario di bordo digitale distribuito su più computer. Con una applicazione per smartphone, i proprietari di auto possono controllare il chilometraggio effettivo in qualsiasi momento e confrontarlo con il display a bordo dei veicoli. Quando si vuole vendere il veicolo si riceverà un certificato che attesta il chilometraggio preciso e si potrà condividere questo certificato su una piattaforma online per la vendita di automobili.

Ma nel futuro avremo anche officine sempre più tecnologiche e operai altamente qualificati. I meccanici avranno a disposizione degli occhiali a realtà aumentata. Sarà possibile visualizzare le istruzioni tecniche e i lavori potranno svolgersi in modo più celere e sicuro, evitando lunghe attese ai consumatori, spesso costretti a lasciare la propria vettura in officina per molti giorni.

L.C.