Paddy Lowe è ufficialmente alla Williams!

Paddy Lowe (©Getty Images)

E’ stato tra gli artefici del dominio assoluto targato Mercedes degli ultimi quattro anni. Da questo giovedì Paddy Lowe è ufficialmente passato alla concorrenza britannica e precisamente alla Williams. Nelle vesti di capo dell’ufficio tecnico.

Il suo compito però non sarà di mero dirigente delle operazioni ingegneristiche. L’inglese infatti entrerà nel board decisionale con tanto di acquisto di quote di proprietà suddivise al momento tra Claire Williams e Mike O’Driscoll.

“Ho sempre nutrito profondo rispetto per questa squadra. Che è poi stata la mia prima in F1 (1987 come ingegnere). E’ un onore dunque tornarci in una posizione di leadership e da azionista. Sono molto motivato a riportare il team al successo. La visione dei vertici per il futuro è entusiasmante ed è stata per me uno sprone ad inserirmi nell’organizzazione”. Le parole del 54enne.

“Sono felice che Paddy abbia deciso di unirsi. Avere nell’organico qualcuno del suo calibro non è soltanto un boost al morale per tutti  i membri, ma è  sintomo del desiderio di tornare in cima alla griglia. Obiettivo che il supporto ci aiuterà a perseguire. Le nostre ambizioni riguardano la vittoria delle singole gara e del titolo mondiale. E per riuscirci abbiamo bisogno dei migliori talenti.  Con lui abbiamo acquisito un leader che ci guiderà al cambiamento”.  L’emozione di Claire Williams, vice boss e figlia di patron Frank.

Come detto Paddy Lowe ha cominciato a lavorare nel Circus 30 anni fa. Nel suo curriculum vanta 158 successi, 7 mondiali piloti e 5 costruttori.

Dopo un sodalizio con Grove durato fino al 1992, anno dell’iride di Nigel Mansell al voltante della FW14B dotata di sospensioni attive, si trasferirà alla McLaren dove resterà fino al 2013 dapprima come capo di ricerca e sviluppo, in seguito come responsabile degli ingegneri e direttore tecnico.

“La sua esperienza tecnica e il suo know-how in termini di management e conoscenza del mestiere costituiranno un contributo fondamentale”. Ha concluso Nick Rose, Presidente del board.

Chiara Rainis