Ducati, Ciabatti: “Scambio Lorenzo-Vinales? No, grazie”

Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Ducati ha investito molto su Jorge Lorenzo soffiandolo via alla Yamaha con un’offerta plurimilionaria. Offrendo nuovi stimoli ad un pilota assuefatto da nove anni in Yamaha e dalla difficile convivenza ai box con Valentino Rossi. Un investimento degno di lode per Borgo Panigale, ma la scuderia di Iwata sembra aver trovato in Vinales una punta di diamante, per giunta a basso prezzo.

A molti tifosi ducatisti verrebbe da pensare se non fosse stato più saggio investire sul giovane Maverick, piuttosto che su un campione già affermato come Jorge, costato sudor’ di quattrini. A giudicare dai test invernali sembra che il grande affare l’abbia messo a segno Yamaha. Se son rose fioriranno, bisogna attendere la primavera. Ma in casa Ducati è un’ipotesi che non travalica neppure la porta d’ingresso. “E’ chiaro che Maverick abbia dimostrato già l’anno scorso di essere più veloce dal momento che è salito sulla Yamaha – ha confessato Paolo Ciabatti agli spagnoli del ‘Marca’ -. Ora ha mostrato un passo di gara impressionante nei test che che abbiamo concluso. Non ha stupito solo noi”.

Ma nessun rimpianto per aver puntato su Jorge Lorenzo piuttosto che sull’ex Suzuki. “Siamo convinti che abbiamo fatto la scelta giusta per la Ducati e siamo felici – ha detto il Direttore Sportivo -. Sarà un mondiale molto combattuto, perché ci sono moto molto competitive… ma le sfide non ci spaventano”. Dalle prime uscite il bilancio al box della Rossa è positivo. Dovizioso è sul podio immaginario, Lorenzo si adatta progressivamente alla Desmosedici. “E’ chiaro che i nostri obiettivi sono molto ambiziosi. Altrimenti non avremmo fatto una scelta di questo tipo”.

Ducati, nessuna ossessione mondiale

Resta ancora molto lavoro tecnico da fare, in attesa che il maiorchino trovi la giusta sintonia per fare la differenza. E’ stato ingaggiato soprattutto per questo. Si conoscono i settori su cui lavorare per chiudere il gap da Honda e Yamaha. Tra meno di una settimana il circuito di Losail darà il primo responso. “Siamo abbastanza tranquilli – ha assicurato Paolo Ciabatti -. La pista del Qatar, in linea di principio, è abbastanza favorevole per Ducati. Vedremo se confermiamo le prestazioni della nuova moto su questa pista”.

D’altronde nessuno si attende di essere subito in lotta per il Mondiale. I tifosi della Ducati devono tenerlo bene a mente. “Come abbiamo detto nella presentazione, l’obiettivo non è vincere la Coppa del Mondo quest’anno. Ma cercheremo di essere in lotta per il vertice in ogni gara. Se avviene è normale lottare per il campionato. Ma noi pensiamo in un’ottica generale al 2018 – ha concluso Ciabatti -. Quest’anno non deve essere un’ossessione”.

Luigi Ciamburro