MotoGP: le carene dei team ufficiali ai raggi X

Jorge Lorenzo a Losail
Jorge Lorenzo a Losail (©Getty Images)

Giovedì 23 marzo scadrà il termine ufficiale per sottoporre le nuove carenature a Danny Aldridge, direttore tecnico MotoGP. Dopo l’addio alle winglets i team si stanno attrezzando per apportare le nuove soluzioni aerodinamiche. Yamaha opterà per una doppia carena con ali integrate, Suzuki e Honda saranno sulla stessa scia. Per la Ducati si tratta di un deviatore di flussi d’aria, un po’ in stile Aprilia. KTM non avrà limiti di carenature, essendo il team rookie della MotoGP.

Le scuderie potranno presentare una sola carenatura, formata dal corpo principale e dal parafango. Le ali interne saranno montate o meno a seconda delle necessità. “Il parafango è semplice, si tratta di una sola unità – ha spiegato Danny Aldridge a Crash.net -. Ma la carenatura principale può essere costituita da tante parti, come preferiscono. Il regolamento dice che è possibile rimuovere parti dal carenatura. Così si può omologare l’intera carenatura e si possono rimuovere delle parti, utilizzando la carenatura con o senza quelle parti”.

La carenatura presentata da Honda nei test in Qatar è “smontabile”, diverse componenti possono essere rimosse facilmente. La carenatura Yamaha, salvo modifiche all’ultimo minuto, sembra invece integra, ma potranno variare la forma e il numero di alette interne, in quanto il regolamento interviene solo sulla forma esterna. Resta un’incognita la soluzione della Suzuki Ecstar. “Dipende da come risolveranno il problema per il resto del telaio. Se lo fanno in un unico pezzo, allora non può essere rimosso”.

La carenatura Ducati è stata svelata per la prima volta nel secondo giorno di test a Losail. “Da allora sono stato in contatto con la Ducati e hanno mandato alcuni dettagli, ma non ho confermato ufficialmente che sarà a posto. Non vedo particolari problemi e ho chiesto a Mike Webb (Direttore di Gara ed ex direttore tecnico) di dare un’occhiata in Qatar. Abbiamo discusso un bel po’”.

A lasciare qualche sospetto è il rigonfiamento del cupolino, ma al 99% sarà omologabile. Si tratta di un unico pezzo senza alette interne (come Yamaha) nè parti smontabili (come Honda). D’altronde la casa di Borgo Panigale vanta il maggior numero di team satelliti. Quindi potrebbe decidere di montare una carenatura sulle moto ufficiali e altre sulle non ufficiali. E vedere di nascosto l’effetto che fa…