F1, Raikkonen: “Ferrari sarà abbastanza veloce? A Melbourne sapremo”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Kimi Raikkonen minimizza la portata dei buoni risultati ottenuti nei test invernali. Non danno punti e il gioco a nascondersi è pratica diffusa di tutti i team. Sarà solo il GP di Melbourne a rivelare gli equilibri in pista della stagione 2017 di F1. Ancora una settimana prima di capire dove potrà spingersi la Ferrari SF70-H e il gap da Mercedes e Red Bull.

Bisogna riconoscere che i tecnici di Maranello hanno fatto un gran bel lavoro durante l’inverno, adattando perfettamente la monoposto al nuovo regolamento. Negli otto giorni di prove ufficiali al Montmelò Kimi Raikkonen ha siglato il miglior crono in 1’18″634, alimentando i sogni e le speranze di milioni di tifosi che non attendono altro di rivedere la Rossa nelle posizioni che gli spettano. Occhi puntati sul GP d’Australia, dove non sono escluse sorprese. Del resto in casa Mercedes sembrano non poco preoccupati dalle prestazioni del Cavallino.

“Abbiamo provato molte cose e nulla era al 100 per cento dove vogliamo che sia. Ma questo è il motivo per cui si fanno i test e non c’è un sacco di tempo per cambiare le cose”, ha dichiarato il finlandese della Ferrari. “Abbiamo avuto una buona idea di quello che volevamo fare e abbiamo avuto un buon feeling alla fine della giornata. Ovviamente, Melbourne sarà un circuito completamente diverso. Quindi non è che abbiamo trovato le impostazioni giuste per fare bene lì”.

Sarà una delle gare più seguite del Mondiale 2017, perchè nessuna scuderia potrà più nascondersi e non ci sarà troppa libertà nella scelta delle gomme da montare. “Abbiamo fatto un buon lavoro con la nuova vettura, ma le regole sono cambiate molto, quindi ci si aspetta di avere più grip – ha proseguito Kimi Raikkonen -. Come ho detto, la sensazione è abbastanza buona, ma sarà abbastanza veloce? Lo scopriremo”.

Sono passati dieci anni dall’ultima vittoria iridata della Casa di Maranello, proprio ad opera di Iceman. Molti hanno azzardato un paragone tra le monoposto di un decennio fa e quelle del 2017. Ma Kimi preferisce essere più cauto. “Non credo che sia molto diverso rispetto all’anno scorso. Ovviamente abbiamo più grip e le gomme sono un po’ diverse. Ma non direi che improvvisamente si adatta meglio per me rispetto agli altri. Le regole sono diverse e diverse le auto, è presto per fare bilanci”.